Vizio del gioco, incentivi per togliere le slot dai bar

Fiume Veneto, il consigliere Padoani: «Unico modo per arginare il fenomeno». L’esponente del Pd: «Da maggio iniziative che coinvolgano tutte le fasce d’età»
Jackpot City l anuova sala giochi in via canevari, slot
Jackpot City l anuova sala giochi in via canevari, slot

FIUME VENETO. Ludopatia: cè anche la concessione di agevolazioni fiscali ai gestori di locali che rinunceranno alle slot, iniziativa già tentata in diversi comuni con alterne fortune, nel pacchetto di proposte che il Pd di Fiume Veneto sottoporrà alla commissione consiliare creata ad hoc, su proposta degli stessi democratici, per affrontare il fenomeno.

Un problema che, a Fiume Veneto come in diversi altri comuni pordenonesi, ha conseguenze pesanti. Inoltre, l’episodio di Zoppola, dove una pensionata ha detto di aver subito una rapina dopo aver perso tutto ai videopoker, induce il consigliere Loris Padoani a intensificare le pressioni nei confronti dell’amministrazione Vaccher affinché il progetto prenda il via.

«Da parte della giunta la disponibilità c’è. Purtroppo, però, i tempi sono lunghi, come consuetudine per questo esecutivo – afferma il rappresentante di opposizione –. La commissione si riunirà al massimo entro due settimane: vogliamo imprimere un’accelerazione, in modo da poter essere operativi a maggio».

Oltre alle agevolazioni per i commercianti, aspetto sul quale ci dovrà comunque essere un’approfondita discussione (andranno vagliati i vari capitoli del bilancio per valutare l’incidenza del provvedimento), il Pd pensa a una campagna informativa strutturata e da realizzare in forme diverse.

«Innanzitutto, come commissione, realizzeremo un volantino informativo che sarà distribuito nelle farmacie e negli studi dei medici di base – fa sapere Padoani –. Pensiamo anche di organizzare almeno due serate pubbliche nelle quali affrontare il problema ludopatia, magari attraverso film e documentari che trattano l’argomento».

Saranno coinvolte anche le scuole: «Sulla scia del lavoro fatto negli anni scorsi rispetto ai rischi connessi a internet – sottolinea il democratico –, intendiamo affrontare il fenomeno con gli studenti delle medie attraverso un questionario».

Un pacchetto di proposte dai contenuti interessanti. Rimane da capire se sarà percorribile la strada delle agevolazioni per gli esercenti: buona parte della categoria, infatti, trae dalle slot una fetta di rilievo del proprio fatturato. In quanti, a Fiume Veneto, sarebbero eventualmente disposti a barattare questi introiti con delle agevolazioni fiscali? Dove si è tentata una simile operazione, i risultati non sempre sono stati quelli sperati.

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