Discarica e amianto, guerra legale

Porcia, Comune e General Beton non trovano l’accordo per gli indennizzi e il caso finisce in tribunale

PORCIA. Comune di Porcia e General Beton sembrano ormai ai ferri corti. Fallito il tentativo di accordo per incassare la quota dovuta dall’azienda trevigiana, per il 2014, come indennizzo per la presenza della discarica di amianto in località Croce Vial a Sant’Antonio, l’amministrazione del sindaco Giuseppe Gaiarin aveva emesso nei confronti della stessa General Beton un’ingiunzione per il pagamento dei 21 mila 974 euro richiesti dall’ente locale.

L’azienda, per tutta risposta, si è rivolta al Tribunale di Pordenone – dove già è pendente un contenzioso tra le parti, relativo agli indennizzi delle annualità precedenti al 2014 – per opporsi all’ultima ingiunzione emessa dal Comune di Porcia, risalente a un paio di mesi fa.

La ditta trevigiana, era emerso in uno degli ultimi consigli comunali, sarebbe stata disposta a versare la quota dovuta per il 2014. Ma, come riferiva il vicesindaco Giuseppe Moras, «alle proprie condizioni».

Nella fattispecie, aveva fatto sapere il numero due della giunta, la General Beton avrebbe preteso, in cambio della corresponsione, una lettera sottoscritta dal sindaco, una delibera giuntale e un atto del consiglio che impegnassero il Comune, qualora la sentenza del Tribunale di Pordenone ribaltasse la situazione in favore del gestore della discarica, a restituire la somma.

«Siamo i creditori, loro i debitori: non riteniamo che siano nella posizione di dettare condizioni», metteva in chiaro Moras, annunciando l’emissione dell’ingiunzione.

Per far valere le proprie ragioni (l'udienza in Tribunale è fissata per il 20 maggio), il Comune di Porcia si è affidato all’avvocato Arnaldo De Vito del foro di Pordenone.

L’esborso presunto, per l’onorario del professionista e le relative spese accessorie, è di 4.377 euro.

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