Il figlio, 7 anni, trova un lavoro al padre rimasto disoccupato

CONEGLIANO. Due bambini di sette anni, compagni di scuola in seconda elementare al Collegio Immacolata di Conegliano, Gregorio e Gideon, danno un esempio di integrazione e trovano un lavoro al papà immigrato, disoccupato da quattro anni.
Gideon, nato in Italia da una famiglia originaria del Ghana, si era confidato con il suo amico del cuore Gregorio, parlandogli del papà e delle difficoltà in famiglia. In casa sono in cinque, ha due fratelli, e vivono unicamente con lo stipendio della madre.
Gregorio, con la sua innocenza, ha chiesto aiuto alla sua mamma, figlia di un imprenditore di Santa Lucia di Piave: «Possiamo fare qualcosa per il papà del mio amico che è senza lavoro?». Si è così formata una catena di solidarietà, che ha permesso a Patrick Aduhene, quarantenne ghanese papa di Gideon, di trovare occupazione.
Oliviero Spolaor, 76 anni, piccolo imprenditore nel settore delle carni, nonno del piccolo Gregorio, ha dato un’opportunità all’immigrato, prendendolo nella sua azienda. Patrick, residente da anni a Conegliano, con moglie e tre figli, aveva bussato a tante porte ma senza fortuna.
Gregorio, è un bambino intelligente e ha compreso la situazione di disagio vissuta dall’amichetto. Tornato a casa ha domandato a mamma Francesca se potevano aiutarli. Francesca Spolaor è figlia di Oliverio Spolaor, da una vita imprenditore assieme alla moglie Rita, responsabile del settore produzione.
Negli anni Settanta Oliviero e Rita avevano una gastronomia, nel 1989 hanno aperto un’attività di produzione arrosti nella zona industriale di Santa Lucia. Sposati da mezzo secolo sono uniti da sempre anche nel lavoro.
Con le altre figlie Antonella e Giulia, portano avanti la "Capponi&Spolaor", tipico esempio delle piccole realtà imprenditoriali a conduzione familiare che hanno fatto la fortuna del Nordest.
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