Sesso dopo i massaggi, un arresto

Un cinese è accusato di sfruttamento della prostituzione. Un “centro benessere” a Portogruaro faceva da paravento per prestazioni sessuali mercenarie, con compensi variabili in base alla tipologia

PORDENONE. Un cinese è stato arrestato dalla Guardia di finanza per sfruttamento della prostituzione.

Nei suoi confronti ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il Tribunale di Pordenone a conclusione di indagini avviate nel gennaio scorso e riguardanti un «centro benessere» a Portogruaro che faceva da paravento per prestazioni sessuali mercenarie, con compensi variabili in base alla tipologia.

Come «massaggiatrici» erano impiegate otto donne, tutte cinesi di età compresa tra i 19 e 44 anni, tra le quali la moglie del titolare. I clienti venivano attirati con annunci pubblicati su quotidiani locali o su siti internet.

Gli incontri cominciavano con un massaggio innocente, nel corso del quale veniva proposta, in modo più o meno palese, una prestazione erotica aggiuntiva per un prezzo che poteva raggiungere i 100 euro. Sono tuttora in corso controlli di natura tributaria per ricostruire i reali guadagni dell’attività, anche per il recupero a tassazione dei proventi illeciti.

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