Tragedia nel Tagliamento: padre si tuffa per salvare le figlie e muore annegato, una è gravissima

L’allarme è stato lanciato da passanti dopo aver notato tre persone in difficoltà nel fiume sotto il viadotto dell’autostrada A4: una delle due minorenni ha riportato un’importante sindrome da annegamento

Un uomo è morto nel tentativo di salvare le figlie dopo un bagno nel fiume Tagliamento, nella zona di Ronchis, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le due minorenni, dopo brevi ricerche, sono state individuate e tratte in salvo. Una è in condizioni gravissime.

La ricostruzione

Da quanto hanno ricostruito i carabinieri della Compagnia di Latisana, la famiglia che stava facendo il fiume è azera: si trovava insieme con altre due famiglie dell’Azerbaigian per festeggiare una ricorrenza sul greto del fiume.

Secondo una ricostruzione, due minorenni, che facevano il bagno nel Tagliamento, in acqua hanno avuto difficoltà. Il padre allora si è tuffato per aiutarle, ma non è più tornato a riva.

Padre si tuffa per salvare le figlie e muore annegato: la ricostruzione della tragedia

Il ritrovamento del cadavere

L’allarme è stato lanciato da passanti al 112 dopo aver notato tre persone in difficoltà nel fiume sotto il viadotto dell’autostrada A4. Dopo circa un’ora e mezza di ricerche, è stato rinvenuto il cadavere del padre. Il corpo è stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco sommerso ad una profondità di un paio di metri, a breve distanza dal punto dove era stato visto l’ultima volta.

Una delle figlie in condizioni gravissime

Una delle due figlie è in gravissime condizioni mentre l’altra non desta preoccupazioni. La minorenne ha riportato un’importante sindrome da annegamento ed è stata presa in carico dal personale dell’equipe specializzata dell’elisoccorso. Sul posto sono presenti numerosi equipaggi dei vigili del fuoco e l’elicottero decollato da Venezia.

Più squadre sul posto

Massiccio il dispiegamento di forze. Sono stati inviati sul posto la squadra del distaccamento di Latisana dei vigili del fuoco, la squadra dei soccorritori fluviali alluvionali della sede centrale del comando friulano, Drago l’elicottero del reparto volo del comando dei vigili del fuoco di Venezia con a bordo due sommozzatori, i sommozzatori del nucleo regionale di soccorso subacqueo acquatico di Trieste e un’ulteriore squadra dotata di battello pneumatico del distaccamento di Portogruaro.

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