Mattarella premia il volontariato: onorificenza a Carmen Rosset Gallini per una vita dedicata agli altri

La presidente dell’Associazione Via di Natale nominata Commendatore al Merito della Repubblica per il sostegno ai malati oncologici di Aviano

Carmen Rosset Gallini durante la presentazione del calendario dei vigili del fuoco di Pordenone (foto Facebook)
Carmen Rosset Gallini durante la presentazione del calendario dei vigili del fuoco di Pordenone (foto Facebook)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito motu proprio trentuno onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a cittadini e cittadine che si sono distinti per il loro straordinario impegno civile, sociale e umano. Tra questi, spicca il nome di Carmen Rosset Gallini, 87 anni, nominata Commendatore, con una motivazione che racchiude il senso più profondo del riconoscimento: «Per aver messo la sua vita al servizio degli altri».

Il Capo dello Stato ha voluto individuare, tra i tanti esempi di dedizione presenti nel Paese, donne e uomini capaci di incarnare concretamente i valori della Repubblica: dall’uso etico dei social network allo sport come strumento di inclusione, dall’arte come veicolo di integrazione sociale al sostegno ai detenuti, dal volontariato all’imprenditoria responsabile, fino alla tutela della salute e agli atti di coraggio compiuti oltre il dovere professionale.

Un mosaico di storie diverse, accomunate da un unico filo conduttore: l’impegno per il bene comune.

In questo contesto si inserisce la figura di Carmen Rosset Gallini, da anni anima e presidente dell’Associazione Via di Natale, realtà che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i pazienti in cura al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. L’associazione accoglie gratuitamente i malati oncologici e i loro familiari, offrendo alloggio, assistenza e supporto umano durante il difficile percorso delle terapie.

Un’opera silenziosa ma instancabile, costruita giorno dopo giorno grazie al volontariato e a una rete di solidarietà che ha saputo trasformare l’accoglienza in una vera e propria casa lontano da casa. Un impegno che ha inciso profondamente nella vita di migliaia di persone e che oggi trova un riconoscimento ufficiale nel più alto attestato di stima della Repubblica.

La cerimonia e gli altri premiati

La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il 3 marzo alle ore 12. Di seguito l’elenco delle persone con un breve profilo che illustra il loro impegno nel sociale.

Valentina Baldini, 30 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”

Valentina, medico psichiatra affetta da Atrofia muscolare spinale, ha assunto la presidenza di due associazioni di rilievo nazionale, l’Associazione per lo studio dell’Atrofia Muscolare Spinale (ASAMSI) e l’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari (ADR), dimostrando quel coraggio e quella determinazione che la rendono uno straordinario esempio di professionalità e senso civico.

Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”

Gianfranco e Gabriella sono i fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, puntando a creare spazi di partecipazione attiva in cui ognuno possa esprimersi prescindendo dalle proprie condizioni fisiche.

Cristina Bernardi, 52 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione”

Cristina è presidente di Amico Sport Cuneo, associazione che promuove attività ludico-sportive, favorendo la relazione di ragazzi con disabilità intellettive insieme ad altre persone.

Titina Ciccone, 65 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l’emarginazione sociale”

Titina, con la sua Associazione Spazio Bianco, da più di trenta anni svolge attività di sostegno alle persone che convivono con l’HIV/AIDS.

Valerio Costa, 88 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essersi prodigato per gli altri nel corso dell’intera carriera”

Valerio, già direttore del Sert di Trento ha continuato anche dopo l’attività professionale a prodigarsi per le persone più fragili, dedicando il suo tempo al recupero dalle tossicodipendenze e ad “uscire” dalla problematica dei disordini alimentari.

Antonio Diodato, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri”

Antonio ha visitato associazioni impegnate in alcune periferie di grandi città documentandone mediante la realizzazione di brevi video il loro lavoro: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento, con interviste a residenti e volontari che raccontano le loro storie di inclusione e socializzazione. Un invito, quello del cantautore, da sempre impegnato nel sociale, a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà.

Fabrizio Facchinetti, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione”

Fabrizio presidente dell’Associazione Sci Club Sarnico 2001 Fabrizio Pedrocchi ASD, insegna lo sci includendo ragazzi disabili, convinto che lo sport sia strumento di crescita, aggregazione, amicizia e inclusione.

Giuseppe Fattore, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere”

Giuseppe, poliziotto della Questura di Firenze, sull’autostrada, di rientro dalle vacanze con la famiglia, vedendo un autobus inclinato e avvolto da una nube di fumo, non ha esitato a fermarsi e a prestare i primi soccorsi alle persone intrappolate nel mezzo.

Sauro Filippeschi, 55 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri”

Sauro, con la sua Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange, mette in contatto numerose famiglie che affrontano quotidianamente le difficoltà dei loro familiari che soffrono di questo disturbo genetico raro.

Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”

Sonia e Marco, fondatori dell’Associazione il trenino di Elia, dopo aver perso il figlio a causa della Sindrome Emolitico Uremica, sono attivamente impegnati nella divulgazione dei rischi connessi alla contaminazione da Escherichia Coli dei prodotti caseari a latte crudo.

Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere”

Giovanni, carabiniere, in una serata fuori dal servizio, non ha indugiato a tuffarsi nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle, traendola in salvo.

Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per non essersi arreso alle avversità della vita”

Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino è stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone; Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia.

Nadia Lauricella, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana”

Nadia è una giovane donna affetta da focomelia, che, incontrando numerose difficoltà nel cercare un posto di lavoro, ha iniziato a condividere sui social le proprie passioni, facendone la propria occupazione e trasmettendo un messaggio di forza e speranza per affrontare la disabilità in maniera diversa.

Valentina Mastroianni, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana”

Valentina ha raccontato attraverso i social la sua quotidianità con il figlio affetto da una grave malattia, divenendo un riferimento per le famiglie con persone affette da disabilità e proseguendo con la sua attività di divulgazione, anche dopo la scomparsa del figlio.

Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”

Rodolfo, medico e presidente di Teniamoci Per Mano Onlus, è alla guida di un'associazione di clown dottori che dal 2010 porta sorrisi e conforto nei reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e negli istituti di lunga degenza per bambini, adulti e disabili.

Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver messo la sua vita al servizio degli altri”

Cristina, assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l’ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi.

Gianfranco Onorato, “Jeff”, 73 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: Per aver reso lo sport uno strumento di inclusione”

Gianfranco, “Jeff”, nonostante un tragico incidente, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in ambito sportivo e a trasmettere la sua passione anche a ragazzi affetti da disabilità.

Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”

Vito, chirurgo oculista, ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l’équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.

Tiziana Roggio, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana: Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”

Tiziana, chirurgo plastico, è stato il primo medico volontario italiano a recarsi nella Striscia di Gaza, nell’ospedale Nasser, operando anche bambini che avevano riportato ferite gravemente invalidanti, e dando loro speranza.

Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”

Chiara e Teresa, entrambe pazienti oncologiche, sono diventate le protagoniste del docufilm Due di noi, in cui raccontano la loro storia di resilienza. I medici ritengono tale forma di comunicazione una preziosa condivisione per le persone che affrontano lo stesso percorso.

Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri”

Cesina e Zaira, con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come “un’ala per essere nel mondo”.

Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione”

Teresa è titolare di diverse attività commerciali, e più della metà dei suoi dipendenti presenta difficoltà intellettive o psichiatriche. Oggi la sua ZeroPerCento è diventata una boutique di servizi pensati per promuovere inclusione, sostenibilità e benessere nelle realtà aziendali, valorizzando talenti nascosti e trasformando le differenze in ricchezza.

Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”

Andrea e Tahereh, genitori di Noemi, portatrice di Atrofia muscolare spinale di tipo 1, hanno fondato l’Associazione Progetto Noemi, allo scopo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore della famiglia e dei loro bisogni assistenziali.

Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti”.

Esther Sibylle è Presidente dell’Associazione Artisti Dentro Onlus, attraverso la quale promuove arte e cultura nelle carceri come strumento di rieducazione e di miglioramento personale.

Suor Emma Zordan, 84 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti”

Emma è una religiosa e volontaria che opera da anni nel polo penitenziario di Rebibbia, a Roma, dove organizza corsi di scrittura e concorsi letterari per facilitare e migliorare le capacità di espressione dei detenuti.

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