Agenas sblocca lo stallo: le Regioni indicano Fedriga come presidente

Definito il nuovo organigramma dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. L’obiettivo è evitare il commissariamento dopo un anno di impasse

Dopo mesi di paralisi e un lungo braccio di ferro istituzionale, la matassa di Agenas si sbroglia. La Conferenza delle Regioni, riunita oggi a Roma, ha trovato una soluzione condivisa sul futuro dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, indicando Massimiliano Fedriga come proposta per l’incarico di presidente.

Una scelta definita “necessaria” dalle Regioni, con un obiettivo chiaro: evitare il commissariamento di un ente considerato strategico per il coordinamento tra Stato e sistemi sanitari territoriali. Agenas, infatti, da circa un anno viveva una fase di stallo gestionale che aveva progressivamente indebolito la sua operatività.

Il nuovo vertice: Fedriga presidente, Tanese direttore generale

Oltre alla proposta per la presidenza, la Conferenza delle Regioni ha completato l’intero assetto dirigenziale. Il ruolo di direttore generale sarà affidato ad Angelo Tanese, figura tecnica chiamata a garantire continuità amministrativa e rilancio operativo dell’Agenzia.

Definita anche la composizione del Consiglio di amministrazione, che vedrà un equilibrio tra rappresentanti istituzionali ed esperti del settore. In quota Regioni è stato indicato Roberto Fico, attuale presidente della Regione Campania. Per il Ministero della Salute torna in Agenas Domenico Mantoan, nome già noto all’interno dell’ente. Completa il CdA Angelo Giovanni Ientile, designato dall’Anci.

Una soluzione di compromesso per superare l’impasse

Quella definita oggi viene considerata una soluzione transitoria e di compromesso, ma ritenuta indispensabile per uscire dall’impasse che rischiava di portare l’Agenzia sotto gestione straordinaria. La scelta di Fedriga, attuale presidente della Conferenza delle Regioni, punta a rafforzare il ruolo delle autonomie territoriali e a ristabilire un dialogo più fluido con il Governo centrale.

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