Schianto fra camion in A4 tra San Donà e Cessalto: un morto
L’incidente alle 17.30 di giovedì 1° ottobre al chilometro 427, si è trattato di un tamponamento. La vittima è un sessantenne polacco. Coinvolto anche un furgone. Uscita obbligatoria a San Donà per chi proviene da Venezia, casello chiuso a San Donà per chi viaggia verso Trieste

Tamponamento tra tre mezzi pesanti e un furgone, muore un autotrasportatore polacco incastrato nell'abitacolo. Una collisione violentissima che ha causato la perdita del carico di due dei veicoli, precisamente bottiglie di vino e materiali per isolamento e lastre di marmo.
Il tamponamento
Giovedì primo ottobre verso le 17.30 sull'autostrada A4, nel tratto tra San Donà di Piave e Cessalto, direzione Trieste, tre mezzi pesanti sono rimasti schiacciati nel tamponamento a catena che ha coinvolto anche un furgone.
Il primo camion, con targa croata, è stato quello che ha subito i danni più lievi. Subito dietro, un altro tir con targa croata che trasportava lastre di marmo, è rimasto schiacciato dal terzo che trasportava bottiglie di vino: un camion polacco nel cui abitacolo l'autotrasportatore ha perso la vita. Coinvolto infine un furgone italiano. Anche gli altri tre autisti coinvolti hanno subito lievi lesioni dopo il tamponamento a catena.
Prima un altro incidente
Quando si è verificato l'incidente erano segnalate ripetutamente, dai pannelli a messaggi variabili, le code provocate da un precedente incidente, non grave e già risolto, nel tratto della A4 tra San Stino di Livenza e Portogruaro.
Si sono formate code e rallentamenti, come spesso accade e, di conseguenza, il successivo tamponamento tra i camion dovuto probabilmente a una distrazione e frenata improvvisa.

I soccorsi
Sul posto sono giunti subito gli agenti della polizia stradale di San Donà di Piave, vigili del fuoco, 118 con elisoccorso e personale di Autostrade Alto Adriatico che ha subito disposto l'uscita obbligatoria al casello di San Donà-Noventa per chi proveniva dalla direzione Venezia e diretto verso Udine/Trieste.
Chiuso anche l'ingresso del casello di San Doná in direzione Trieste.

Sulla rete stradale del territorio sandonatese si sono formate subito le code formate dai veicoli usciti a centinaia dai caselli e defluiti sulla statale 14 o le bretella dal casello di Noventa che in breve tempo si è intasata.
Il personale di Autostrade Alto Adriatico ha anche predisposto il reindirizzamento virtuale attraverso i pannelli a messaggio variabile A27/A28. Le conseguenze sul traffico sulle strade statali erano ormai inevitabili, con disagi che si sono protratti per diverse ore.
Bottiglie e lastre di marmo sull’asfalto
I veicoli hanno perso i carichi di bottiglie di vetro e lastre di marmo, comportando la complessa operazione per la rimozione dei detriti fino a tarda sera.

L'ennesimo incidente in autostrada con mezzi pesanti coinvolti conferma la pericolosità del tratto tra San Donà e Cessalto dove sono attesi i lavori per la terza corsia. Partiranno entro la fine dell' anno e l'inizio del 2027. Giaà consegnato il progetto per il nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza.
Ora bisogna riflettere se questi 25 km di terza corsia tanto invocati risolveranno davvero i problemi legati ai frequenti incidenti che coinvolgono quasi sempre mezzi pesanti in transito in una delle direttrici più trafficate in Europa.
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