
Giorgia Meloni arriva a sorpresa al Raduno del Triveneto: sfila con gli alpini a Gemona
La presidente del Consiglio ha reso omaggio al Labaro nazionale dell’Ana e al gonfalone della città. Con lei il ministro Luca Ciriani e il sindaco Roberto Revelant
Migliaia di penne nere, famiglie e visitatori hanno invaso fin dalle prime ore del mattino le strade di Gemona per la grande sfilata del Raduno del Triveneto degli alpini. Tra fanfare, tricolori e applausi, il momento centrale della manifestazione ha visto anche la partecipazione a sorpresa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata insieme al ministro Luca Ciriani e accolta dal sindaco Roberto Revelant. La premier ha reso omaggio al Labaro nazionale dell’Ana e al gonfalone della città, prima di prendere parte alla sfilata.
L’arrivo a sorpresa della premier
La presenza di Giorgia Meloni è stata confermata poco prima dell’inizio della cerimonia. La presidente del Consiglio è arrivata a Gemona insieme al ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ed è stata accolta dal sindaco Roberto Revelant. Prima della partenza della sfilata, la premier ha reso omaggio al Labaro nazionale dell’Ana e al gonfalone della città di Gemona, prendendo poi posto tra le autorità presenti alla manifestazione.

La sfilata nel centro di Gemona
La grande sfilata del Raduno del Triveneto è partita ufficialmente nella mattinata, attraversando il centro cittadino tra bandiere tricolori, fanfare e applausi. Fin dalle prime ore, le strade si sono riempite di alpini, famiglie, cittadini e visitatori arrivati per assistere a uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per il mondo delle penne nere.
Poco prima della partenza si sono riempite anche le tribune d’onore, dove hanno preso posto le autorità civili, militari e politiche.
Le autorità presenti
Tra i rappresentanti istituzionali presenti a Gemona figurano il prefetto di Udine Domenico Lione, il senatore Marco Dreosto, la deputata Isabella De Monte e l’europarlamentare Anna Maria Cisint.
La partecipazione della presidente del Consiglio ha dato ulteriore rilievo a una giornata già carica di significato per Gemona e per tutto il Friuli Venezia Giulia.
Migliaia di penne nere in città
Il Raduno del Triveneto ha richiamato a Gemona migliaia di alpini provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto, dal Trentino-Alto Adige e da altre regioni italiane. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni, con le vie del centro invase dai colori delle sezioni Ana, dai labari e dai gagliardetti, accompagnati dalle musiche delle fanfare.
Il cuore del Raduno del Triveneto
La sfilata rappresenta il momento centrale della manifestazione, dedicata ai valori di solidarietà, servizio, memoria e appartenenza che da sempre caratterizzano gli alpini.
Per Gemona il raduno assume un significato ancora più profondo, nel ricordo del terremoto del 1976 e del contributo offerto dalle penne nere ai soccorsi e alla ricostruzione del Friuli.
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