Lignano 2027, la mascotte nasce al Liceo Sello: cento studenti al lavoro per il volto dei Giochi

Presentato a Ronchi dei Legionari il festival olimpico della gioventù. Coinvolta anche la Fondazione ProgettoAutismo Fvg per i quattromila gadget personalizzati

Simone Narduzzi

Gli armellini Tina e Milo, il loro segno ai Giochi di Milano e Cortina l’han già lasciato. Nell’estate 2027, quindi, a prendersi la scena sarà la nuova mascotte ideata dagli studenti del liceo artistico Sello per il prossimo European youth olympic festival (Eyof) in programma a Lignano Sabbiadoro dal 24 luglio al 1º agosto del prossimo anno.

Non ha ancora un nome, né tantomeno un volto, per il momento. Agli alunni coinvolti, circa un centinaio, per il momento è stato chiesto di realizzare una serie di bozze per la creazione del personaggio che rappresenterà l’importante evento: la scelta definitiva sarà poi presa nel corso dei prossimi giorni.

Intanto, studenti e insegnanti di quattro classi della scuola udinese si sono recati a Ronchi dei Legionari per assistere alla presentazione di quello che è il più importante evento sportivo multisport giovanile europeo, una manifestazione dedicata ad atleti di età compresa fra i 14 e i 18 anni. Per l’occasione, ad accoglier la delegazione del Sello è stata la friulana Mara Navarria, vicepresidente di Eyof Lignano 2027, campionessa olimpica e mondiale nella spada, insieme al presidente del comitato esecutivo, Giorgio Brandolin.

«Questo incontro – ha sottolineato la dirigente scolastica, Rossella Rizzatto – ha rappresentato per i nostri studenti un momento di grande valore educativo in cui hanno potuto comprendere come eventi sportivi internazionali di questa portata siano anche occasioni di crescita culturale, civile e creativa. Per il nostro liceo, la possibilità di partecipare alla progettazione della mascotte ufficiale di Eyof 2027 costituisce un’opportunità straordinaria perché significa mettere in campo competenze artistiche, progettuali e comunicative per contribuire all’identità visiva di un evento che coinvolgerà migliaia di giovani provenienti da tutta Europa. La nostra scuola crede fortemente in queste esperienze che uniscono arte, sport e cittadinanza europea, perché consentono agli studenti di sentirsi parte attiva di un progetto reale e di confrontarsi con sfide creative autentiche».

Preludio a questo appuntamento è stato, il 18 febbraio, l’incontro – anch’esso di avvicinamento al festival – con cui si è annunciata un’altra importante iniziativa che, in questo caso, andrà a valorizzare il lavoro dei ragazzi della Fondazione ProgettoAutismo Fvg di Feletto Umberto. Tutti i quattromila partecipanti agli Eyof, infatti, riceveranno un gadget personalizzato raffigurante uno dei 15 sport inseriti nel programma dell’evento.

Per la presidente della Fondazione, Elena Bulfone, questa sarà un’ottima occasione per la crescita dei ragazzi che si sentiranno, pure loro, partecipi di questo grande evento sportivo dedicato agli adolescenti. L’importanza della collaborazione con ProgettoAutismo Fvg è stata sottolineata dal presidente Brandolin: «Una delle nostre mission è quella di ampliare la platea degli attori in campo, cercando di coinvolgere molte realtà regionali in questa grande festa dello sport giovanile. Le iniziative che metteremo in atto si focalizzeranno soprattutto sull’inclusione, il rispetto e l’amicizia, valorizzando i principi sani dello sport».

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