Il guru del cuore che spiega gli uomini alle donne: chi è l’influencer trevigiano Marco Diso

Diso, 42 anni, parla d’amore sui social, tra tradimenti e ritorni. Si racconta così: «Non sono uno psicologo, sdogano la fascia intermedia tra il problema e la soluzione definitiva».

Lorenza Raffaello
Marco Diso
Marco Diso

«Sono l’amico con cui parlare dei problemi delle proprie relazioni, quello a cui confidare le cose che non vanno. Non sono uno psicologo, sdogano la fascia intermedia tra il problema e la soluzione definitiva».

Marco Diso, trevigiano di Vittorio Veneto, 42 anni, in realtà si definisce imprenditore della comunicazione, esperto in relazioni e autore di best seller. A giudicare dai numeri è prima di tutto un influencer. 670.000 follower (il 93% donne, soprattutto nella fascia tra i 45 e i 55 anni), tra i 1.500 e i 2.000 libri venduti ogni mese (il prezzo varia dai 13 ai 19 euro) e una crescita costante sia in ottica di reputazione e notorietà che di visualizzazione dei video.

Per essere ancora più precisi è l’autore di video - viralissimi- che girano su Tiktok, Instagram e Facebook- attraverso cui spiega a un nutrito pubblico di donne adoranti i motivi dei comportamenti degli uomini, compresi tradimenti, sparizioni, silenzi e ritorni. Ma vuole essere chiaro: non consideratelo uno dei tanti fuffa guru.

L’inizio

Viso pulito, parlantina ammaliante e l’empatia che buca lo schermo. Le donne si affidano a lui come il nuovo messia, applicano i suoi consigli, che - dicono- funzionano.

«Se vengono da me hanno qualche problema nelle relazioni». Con un alto tasso di bisogno di qualcuno che le capisca. L’amico con cui parlare. Marco Diso, per l’appunto. La parabola parte nel 2019 dopo un viaggio in Medio Oriente e la condivisione di alcune considerazioni sulle donne.

«Prima mi occupavo di marketing, pubblicità, aperture di locali. Ero sempre informato su quali erano le tendenze, le novità riguardo i social media, sapevo che Tiktok avrebbe spopolato e ho cominciato a fare video con contenuto diverso rispetto ai balletti. Ci ho provato con la musica, nessun risultato. Poi ho fatto video sul cibo, nessun risultato. Poi sui viaggi, nessun risultato finché non ho parlato del modo in cui alcuni uomini trattano le donne. In una notte ho ricevuto centinaia di commenti, il video ha avuto migliaia di visualizzazioni. Ho capito che quella era la strada giusta. Mi sono chiesto: che cosa può interessare alle donne? La risposta è stata: gli uomini. E quindi da lì tutto è nato ed è stato un continuo evolversi. Inizialmente non pensavo che potesse diventare un lavoro vero e proprio, però è capitato».

Perché tanto successo? «Perché l’amore è un problema che riguarda tutti e tantissimi non sanno come poterlo gestire. L'amore non va interpretato, va capito».

La svolta

La svolta è avvenuta quando ha centrato per la prima volta il tema per cui da lì a poco sarebbe diventato da sconosciuto a Marco Diso. Il tradimento. «Ho creato due video sui tradimenti che hanno generato moltissimi commenti e così ho portato i dati Istat dei tradimenti in Italia, poi ho parlato di divorzi e separazioni ed è scattato il dibattito e lì è si è accesa la lampadina: questo argomento interessa».

Sul web, Diso è diventato un volto familiare, i suoi video sono diventati virali e hanno cominciato a rimbalzare nei feed dei profili delle signore di tutta Italia. Tutte accomunate dallo stesso particolare: aver problemi con l’altro sesso. E poi dall’etere alla carta stampata, il passo è stato breve. Ha pubblicato 3 libri, due autoprodotti su Amazon (“Uomini” e “Cento modi per amarti”) e uno edito Piemme Mondadori, “L’amore che mente”.

Oggi

Diso oggi crea due video al giorno (anche a Natale, Capodanno e Ferragosto) su 8 argomenti. Ha una squadra che si occupa del montaggio e lui si dedica allo studio della psicologia per la creazione dei contenuti, nel frattempo svolge anche delle consulenze, sia online che in presenza. «Le persone mi contattano e vengono da me per farsi aiutare».

La domanda sulle modalità sorge spontanea considerando che Diso non è un professionista, non è iscritto ad alcun albo e non ha alcun obbligo etico nei confronti dei suoi follower. Le fonti? Internet e intelligenza artificiale. «Ogni video deve essere certificato, quindi faccio una ricerca ulteriore delle fonti su Google. Cerco di essere più scientifico possibile portando la psicologia relazionale alla portata di tutti». Senza attestato, però.

Il futuro

Se gli si chiede quanto faccia questo per business e quanto per vocazione, Diso è sicuro di avere una missione ben precisa, quella di aiutare le persone a vivere relazioni sane. Per farlo ha pensato di creare una squadra di professionisti, psicologi e avvocati, coordinati da lui per aiutare gli utenti a 360°.

«Nel 2027 nascerà il metodo Marco Diso: un progetto strutturato e multidisciplinare, sostenuto da un team di professionisti della psicologia e, per gli aspetti più delicati delle relazioni, mi piacerebbe ampliare la forbice introducendo anche esperti in ambito legale». E poi, sempre dal nuovo anno, saranno attivati diversi tipi di corsi online di breve e lunga durata. Al centro sempre le relazioni. E una certezza: nessuna intenzione di cambiare la strada conosciuta per una nuova. Come risponderebbe il più fedele dei fidanzati.

 

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