Corte dei conti, convegno sulla giustizia contabile a Verona
Da mercoledì 11 a venerdì 13 novembre al teatro Filarmonico: tra i fascicoli aperti i possibili danni erariali connessi alla pista da bob e alla cabinovia Apollonio-Socrepes di Cortina

Convegno sulla giustizia contabile a Verona. Dal rispetto dei diritti dei cittadini all’equilibrio tra i poteri dello Stato, passando per il ruolo della magistratura, delle autorità indipendenti e le prerogative parlamentari. Sono questi i temi al centro del convegno di studi “Giustizia al Servizio del Paese – Stato costituzionale e Istituzioni di garanzia”, organizzato dalla Corte dei conti e in programma a Verona, presso il Teatro Filarmonico (via Roma, 3), da mercoledì 11 a venerdì 13 novembre 2026.
Tra i fascicoli aperti dalla Procura contabile, alcuni dei più caldi sono quelli riguardanti la pista da bob di Cortina e la cabinovia Apollonio-Socrepes. L’organo costituzionale, che svolge le funzioni di controllo nelle materie di contabilità pubblica, la scorsa primavera ha avviato le indagini in merito ad un eventuale danno erariale connesso all’appalto della cabinovia. Si tratta dello stesso procedimento avviato per lo Sliding centre.
L’iniziativa intende approfondire il ruolo degli organi e degli strumenti che assicurano il rispetto della Costituzione, delle leggi e dei diritti fondamentali, nella consapevolezza che un sistema di garanzie efficace è essenziale per il buon funzionamento della democrazia e per la tutela dei cittadini e dell’interesse generale.
Nel corso delle tre giornate saranno esaminati i compiti dei diversi soggetti chiamati a svolgere queste funzioni. Si parlerà delle autorità amministrative indipendenti, che vigilano su settori importanti per la collettività, della magistratura e degli organi che ne salvaguardano l’autonomia, ma anche delle immunità parlamentari, che presidiano la libertà di esercizio del mandato e il ruolo della rappresentanza democratica.
Un altro tema centrale sarà il dialogo tra le diverse Corti e tra queste e le autorità di regolazione. Il confronto è infatti fondamentale per chiarire le rispettive competenze, mantenere l’equilibrio tra i diversi ambiti di intervento e favorire l’applicazione delle regole italiane ed eurounitarie.
Il convegno affronterà anche il rapporto tra l’ordinamento italiano e quello europeo e internazionale, evidenziando l’importanza della collaborazione tra i soggetti pubblici coinvolti per assicurare la tutela dei diritti e il rispetto delle relative attribuzioni.
Attraverso il contributo di numerosi rappresentanti del mondo giudiziario, accademico e istituzionale, l’incontro offrirà quindi un’occasione di confronto sull’evoluzione del sistema delle garanzie e sulle sfide che interessano oggi la democrazia costituzionale.
Tre giornate di approfondimento e una serie di tavole rotonde per riflettere su come tradurre concretamente i principi della Costituzione nella protezione dei diritti, nella promozione della legalità e nel rafforzamento del ruolo delle istituzioni al servizio del Paese.
Nella giornata conclusiva è previsto l’indirizzo di saluto del ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
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