Caso Resinovich, Visintin ci ripensa: “Non andrò al funerale di Sterpin”
«La mia volontà era quella di essere presente per rendergli omaggio per quello che ha rappresentato a Trieste. Ma mi sono reso conto che il mio gesto, fatto in buona fede, avrebbe potuto essere mal interpretato, quindi rinuncio».

Sebastiano Visintin ha deciso che non parteciperà venerdì 20 febbraio al funerale di Claudio Sterpin.
Il marito di Liliana Resinovich, unico indagato per la morte della moglie, dopo aver anticipato nei giorni scorsi la volontà di presentarsi alla cerimonia che si terrà nella Cappella di via Costalunga - dalle 10.30 sarà possibile dare un ultimo saluto a Sterpin e alle 12 si terrà la messa – ci ha ripesato.
«La mia volontà – spiega - era quella di essere presente per rendergli omaggio per quello che ha rappresentato a Trieste nel mondo dell'atletica, dello sport in generale, con un impegno anche per i giovanissimi. Ma mi sono reso conto che il mio gesto, fatto in buona fede, avrebbe potuto essere mal interpretato, quindi rinuncio».
Visintin però ci ha comunque abituato ai colpi di scena, quindi non è escluso che entro venerdì mattina valuti di muoversi diversamente.
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