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Premio Totalmente Fvg al Messaggero Veneto

Luca Occhialini - Presidente di Banca 360 Credito Cooperativo FVG
Luca Occhialini - Presidente di Banca 360 Credito Cooperativo FVG

Banca 360 Fvg celebra chi genera valore per il territorio: il riconoscimento al quotidiano nel segno della responsabilità sociale

Non un premio alla notorietà, ma al legame costruito nel tempo con una comunità. Non una celebrazione del risultato in sé, ma il riconoscimento di un impatto che produce valore, relazioni e crescita condivisa. È questa la filosofia del Premio Totalmente Fvg, l’iniziativa promossa da Banca 360 Fvg per valorizzare persone, imprese ed enti che attraverso il proprio lavoro contribuiscono allo sviluppo culturale, economico, sociale e civile del Friuli Venezia Giulia.

L’edizione 2026 ha scelto di assegnare il riconoscimento al Messaggero Veneto, in un anno particolarmente simbolico per il quotidiano, che celebra ottant’anni di storia. Un traguardo che si intreccia con il significato stesso del premio: riconoscere realtà che nel tempo abbiano saputo diventare punto di riferimento per il territorio e interpreti di una relazione autentica con la comunità.

A consegnare il riconoscimento, realizzato dal maestro Giorgio Celiberti, è stato il presidente di Banca 360 Fvg, Luca Occhialini, che ha voluto sottolineare il valore culturale dell’iniziativa e il filo che unisce il mondo del credito cooperativo a quello dell’informazione. «Con il Premio Totalmente Fvg – ha spiegato Occhialini – vogliamo raccontare un’idea precisa di sviluppo: non misurata soltanto dai numeri, ma dalla capacità di generare fiducia, appartenenza e opportunità. Premiamo soggetti che non si limitano a operare sul territorio, ma che contribuiscono ogni giorno a costruirlo».

Secondo il presidente della banca, il tratto distintivo che accomuna il Messaggero Veneto e Banca 360 Fvg è il concetto di responsabilità sociale. «Ci riconosciamo nella stessa idea di servizio – ha osservato il presidente –. Una banca cooperativa e un giornale locale, pur svolgendo funzioni differenti, condividono una responsabilità comune: essere presenti, leggere i cambiamenti, dare risposte e accompagnare le persone nelle trasformazioni del territorio».

Per Occhialini il premio nasce proprio da questa visione. Un progetto che trova le sue radici culturali nei principi del credito cooperativo e nel pensiero dell’economista illuminista Antonio Genovesi, tra i primi a teorizzare il rapporto tra crescita economica e benessere collettivo. «Mutuo vantaggio e reciprocità non sono concetti del passato – ha sottolineato ancora Occhialini –. Sono strumenti estremamente attuali. Significano creare sviluppo senza perdere il legame umano, sostenere iniziative che producano valore diffuso e riconoscere che il successo di una comunità è sempre il risultato di una costruzione condivisa».

Il Premio Totalmente Fvg è arrivato quest’anno alla sua terza edizione e, fin dalla nascita, ha scelto di raccontare il territorio attraverso eccellenze molto diverse tra loro ma unite da una caratteristica comune: lasciare un segno. Nel 2024 il riconoscimento era stato assegnato a Gianpaolo Pozzo, figura che ha legato il proprio nome alla storia dell’Udinese e a uno dei progetti sportivi più longevi del panorama nazionale: è alla guida del Club bianconero da 40 anni, gli ultimi 32 dei quali trascorsi ininterrottamente in Serie A. Lo scorso anno il premio era andato invece a Pordenonelegge, esempio di come un grande progetto culturale possa diventare anche motore di sviluppo economico, turistico e sociale. La consegna era avvenuta nelle mani di Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione che organizza la kermesse.

Con il Messaggero Veneto il percorso prosegue lungo un’altra direttrice fondamentale per una comunità: quella dell’informazione. «Ogni edizione racconta una diversa forma di valore – ha aggiunto Occhialini –. Impresa, sport, cultura, informazione: settori differenti che hanno però in comune la capacità di creare connessioni e generare fiducia. È questo il significato più profondo del premio».

Nel ricevere il riconoscimento, il direttore del gruppo Nem Paolo Possamai e il condirettore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini hanno richiamato il rapporto costruito in ottant’anni con il territorio friulano, sottolineando come il giornale sia il risultato del lavoro quotidiano di molte professionalità e della relazione continua con i lettori.

Per Banca 360 Fvg il premio rappresenta oggi molto più di un appuntamento annuale: è uno strumento per dare visibilità a esperienze che interpretano il territorio come luogo di partecipazione e responsabilità condivisa. «Celebrare chi genera valore – conclude Occhialini – significa anche indicare una direzione. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere esempi che possano ispirare altre persone, altre imprese e altre comunità. Perché il Friuli Venezia Giulia continua a crescere quando mette in rete le sue energie migliori».

 

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