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Le Alte Lettere: Ugo Foscolo e la nascita del romanzo italiano

Dopo il successo di pubblico della prima edizione, dedicata a Ippolito Nievo e il Risorgimento, con un focus sulleConfessioni d’un italiano, il progetto culturale della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali “Le Alte Lettere” prosegue con un nuovo programma di eventi letterari, quest’anno dedicati a Ugo Foscolo, portando l’attenzione del pubblico sul romanzo Ultime lettere di Jacopo Ortis.

Nei sei incontri previsti verranno trattati temi come la passione amorosa, il rapporto fra storia e natura e la disillusione politica seguita alla firma del Trattato di Campoformio del 1797, con la cessione di Venezia all’Austria.

L’iniziativa, che anticipa e apre idealmente le celebrazioni nazionali del bicentenario della morte di Foscolo (2027), comprenderà i seguenti appuntamenti:

8 ottobre 2026 ore 20:30 presso la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo

"Intervista a Napoleone sul Friuli e Venezia (alla vigilia della battaglia di Waterloo)"

‘Intervista impossibile' con l'imperatore alla vigilia della battaglia di Waterloo, nella quale il grande uomo si lascia andare a riflessioni e ricordi della sua campagna d'Italia, la prima tra le tante vittoriose della sua straordinaria ascesa, e svela dove venne veramente firmato il cosiddetto 'trattato di Campoformido' (forse)...

Approfondimento a cura di Andrea Zannini, docente di Storia moderna presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine

Lettura scenica a cura di Martina Delpiccolo e Fabiano Fantini.

Ingresso gratuito previa prenotazione al seguente link Forms prenotazioni fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Dalle ore 19:00, sarà possibile visitare la Scuola Mosaicisti del Friuli.

 

15 ottobre 2026 ore 20:30 presso il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago

"Jacopo Ortis: l’invenzione di un personaggio"

Nel suo romanzo, Foscolo costruisce un personaggio inedito nel panorama letterario del primo Ottocento. Ispirandosi a un fatto di cronaca, dà vita a un vero e proprio alter ego nel quale letteratura e politica si uniscono in un intreccio originale. L’intervento si sofferma sui tratti costitutivi di un eroe della modernità, considerato a lungo un modello per generazioni di scrittori.

Approfondimento a cura di Silvia Contarini, docente di Letteratura italiana presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine.

L’approfondimento sarà accompagnato dalle musiche dell’Orchestra d’Archi Blanc.

Ingresso gratuito previa prenotazione al seguente link Forms prenotazioni fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Dalle ore 19:00 sarà possibile visitare il Museo.

 

22 ottobre 2026 ore 20:30 Centro Civico “Eugenio Candon” di Valeriano, comune di Pinzano al Tagliamento

"Dante nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis"

Il poeta della Commedia ha un ruolo fondamentale nell’Ortis, come dimostrano le molte citazioni dei suoi versi che accompagnano, illustrandola tragicamente, la storia di Jacopo. L’intervento si soffermerà sul riuso politico di Dante nel romanzo, anche in prospettiva risorgimentale.

Approfondimento a cura di Dino Pavlovic, dottore di ricerca presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine. Lettura scenica a cura di Francesco Corghi.

 

29 ottobre 2026 ore 20:30 presso la Biblioteca Civica "Adriana Rigutto" di Arba

"Un romanzo nel romanzo: la storia di Lauretta"

L’intervento indaga la presenza, nell’Ortis, di un vero e proprio romanzo nel romanzo: l’intermezzo narrativo rappresentato dalla vicenda malinconica di Lauretta, la fanciulla folle per amore: una figura femminile di grande fascino, debitrice dell’Ofelia shakespeariana, che Foscolo mutua da Sterne.

Approfondimento a cura di Serena Costantini, dottoranda di ricerca presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine L’evento sarà supportato da un interprete LIS

 

12 novembre 2026 ore 20:30 presso il Palazat a Cavasso Nuovo

"I paesaggi dell’Ortis: dal bello al sublime"I paesaggi dell’Ortis: dal bello al sublime

Più che espressione di una realtà storica e geografica, la natura è nell’Ortis proiezione degli stati d’animo del protagonista: così la cornice dell’esilio (i colli Euganei) si presenta in forme idilliche e sentimentali nella prima parte del romanzo, consacrata al tema dell’illusione amorosa come rimedio alla delusione politica, e in forme selvagge e terribili nella parte finale, quando si spegne ogni speranza di riscatto politico e di felicità privata.

Approfondimento a cura di Francesco Corghi, dottorando di ricerca presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine. Lettura scenica a cura di Massimo Somaglino.

 

26 novembre 2026 ore 20:30 Sala Parrocchiale di Piazza Fontana a Vito d’Asio

"Jacopo Ortis lettore"

Nell’Ortis il protagonista del romanzo è ritratto spesso con un libro in mano, intento nella lettura ad alta voce o a colloquio con i suoi autori, antichi e moderni: attraverso la voce dei testi le passioni di Jacopo si comunicano all’esterno, in un dialogo che rinnova l’idea stessa di classico letterario, rendendolo parte viva di colui che legge e della sua esperienza esistenziale.

Approfondimento a cura di Francesca Fedi, docente di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. Lettura scenica a cura di Martina Delpiccolo e Fabiano Fantini.

 

 

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