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Come controllare la frizione prima delle vacanze di agosto in Friuli Venezia Giulia

La maggior parte degli automobilisti controlla gomme e olio prima di un lungo viaggio, ma dimentica quasi sempre la frizione. Eppure è proprio la frizione, insieme ai freni, a essere sottoposta alle maggiori sollecitazioni nei giorni di grande traffico verso il mare o verso la montagna, quando code, semafori e ripartenze si susseguono per ore.

Con l'arrivo del cosiddetto "bollino nero", che identifica i giorni di traffico più intenso del mese di agosto, quando migliaia di famiglie del Friuli Venezia Giulia si mettono in viaggio verso Lignano, Grado, Trieste o le vallate montane, vale la pena dedicare qualche minuto a un controllo mirato della frizione. Non sono necessarie competenze meccaniche specifiche: è sufficiente conoscere alcuni segnali da non sottovalutare e, se necessario, programmare un controllo in officina prima della partenza.

Perché la frizione soffre di più in estate

Il caldo e il traffico a bassa velocità rappresentano una combinazione particolarmente gravosa per i componenti del kit frizione, motivo per cui molti meccanici consigliano di verificare lo stato della frizione prima di affrontare un viaggio lungo. Le frequenti ripartenze da fermo, tipiche delle code sulla viabilità urbana o sulle principali arterie nei periodi di maggiore traffico, determinano un progressivo consumo del disco della frizione. In condizioni normali, questo processo è lento e quasi impercettibile. Nelle giornate di traffico intenso, però, le continue ripartenze possono aumentare sensibilmente il consumo del disco della frizione. A ciò si aggiungono le elevate temperature estive, che incrementano ulteriormente le sollecitazioni a cui il componente è sottoposto.

Le lunghe salite e discese delle strade di montagna della Carnia e delle Dolomiti Friulane sottopongono la frizione e l'impianto frenante a maggiori sollecitazioni, in particolare quando il veicolo è a pieno carico.

I segnali da non ignorare prima di partire

Prima della partenza, è opportuno prestare attenzione ad alcuni segnali che possono indicare la necessità di un controllo della frizione:

  1. Il pedale che cambia punto di attacco. Se il punto di attacco, cioè il punto di innesto in cui la frizione "prende" e inizia a trasmettere il moto, si sposta progressivamente verso l'alto o verso il basso rispetto al solito, può indicare un'usura del disco della frizione.
  2. Odore di bruciato in coda. Un leggero odore acre, simile a plastica bruciata, dopo una serie di ripartenze in salita o nel traffico può essere indice di un disco frizione che slitta più del normale.
  3. Difficoltà a inserire le marce. Se cambiare marcia richiede più forza del solito, o compare una resistenza anomala, è consigliabile far controllare il sistema prima di affrontare un viaggio lungo.
  4. Vibrazioni al rilascio del pedale. Una leggera vibrazione al rilascio della frizione può indicare l'usura di uno o più componenti del sistema.
  5. Slittamento in salita. Se il motore "gira" più del dovuto senza che la velocità aumenti in proporzione, soprattutto in salita o a pieno carico, è uno dei segnali più evidenti di uno slittamento della frizione.

La presenza di uno solo di questi segnali non indica necessariamente un guasto imminente. Tuttavia, se se ne manifestano più di uno o se risultano particolarmente evidenti, è consigliabile non rimandare il controllo della frizione prima della partenza.

Checklist prima del viaggio

Prima di una partenza importante, è consigliabile verificare alcuni elementi che possono contribuire a ridurre il rischio di inconvenienti durante il viaggio:

  1. Verifica della corsa del pedale. Il pedale deve avere una corsa fluida, senza scatti o punti di resistenza anomali.
  2. Verifica di eventuali rumori anomali. Nei primi minuti di guida è opportuno prestare attenzione a eventuali rumori insoliti durante l'innesto della frizione.
  3. Controllo del livello del liquido della frizione, nei veicoli dotati di un circuito dedicato. Un livello basso può essere indice di una perdita e richiede un controllo.
  4. Valutazione dell'età del veicolo e del chilometraggio. La durata della frizione varia in funzione dello stile di guida, del tipo di percorso e delle condizioni di utilizzo; per questo motivo è opportuno considerare anche il chilometraggio complessivo del veicolo.
  5. Controllo in officina in caso di anomalie. In presenza di uno dei segnali descritti, è consigliabile far controllare il veicolo prima della partenza.

Un consiglio in più per la guida in montagna o a pieno carico

Chi si dirige verso le zone montane del Friuli Venezia Giulia può sottovalutare quanto un veicolo a pieno carico aumenti le sollecitazioni a cui è sottoposta la frizione, soprattutto nelle salite più impegnative. In queste situazioni è consigliabile evitare di far slittare inutilmente la frizione durante le ripartenze in salita, poiché questa pratica accelera l'usura del disco della frizione. Quando possibile, è preferibile utilizzare il freno di stazionamento oppure l'assistente alle partenze in salita, se il veicolo ne è dotato.

Meglio prevenire che restare fermi in autostrada

Un guasto alla frizione durante un viaggio può comportare disagi significativi: l'impossibilità di proseguire, la necessità di richiedere un carro attrezzi e tempi di attesa che, nei periodi di maggiore traffico, possono risultare particolarmente lunghi. In questo periodo le officine della regione registrano generalmente un aumento delle richieste di intervento urgente, anche perché molti automobilisti individuano i primi segnali di usura solo dopo l'inizio del viaggio.

Dedicare un po' di tempo, nei giorni che precedono la partenza, a un controllo della frizione (eventualmente in occasione del tagliando o della manutenzione periodica) rappresenta un investimento minimo rispetto ai possibili inconvenienti di un guasto durante il viaggio. Per questo motivo è consigliabile non attendere gli ultimi giorni prima delle partenze estive per programmare un controllo in officina, periodo nel quale le richieste aumentano e i tempi di attesa tendono ad allungarsi.

In sintesi: riconoscere tempestivamente i segnali di usura della frizione consente di ridurre il rischio di guasti durante il viaggio. Un controllo preventivo effettuato qualche giorno prima della partenza resta uno dei modi più efficaci per affrontare le vacanze con maggiore tranquillità ed evitare spiacevoli imprevisti.

 

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