Arredare casa nel 2026, per 7 italiani su 10 è già in programma

Il 72% degli italiani ha in mente almeno un acquisto di arredo per la casa nei prossimi 12 mesi. È il dato più netto che emerge dall'Osservatorio Compass dedicato all'arredamento (aprile 2026), un'indagine SWG condotta su 1.025 adulti a marzo 2026, che fotografa come sta cambiando l'approccio degli italiani alla spesa per la casa.
Cosa comprano gli italiani quando arredano casa
Non si tratta necessariamente di piccoli acquisti. Il 67% degli intervistati prevede almeno un intervento di arredo "core", quello più impegnativo, mentre il 75%, tre italiani su quattro, ha in programma l'acquisto di complementi e oggettistica.
Nel dettaglio, le categorie più richieste nei prossimi 12 mesi sono:
- Divani e poltrone: 18%
- Letti e materassi: 17%
- Armadi, cassettiere e librerie: 17%
- Sistemi di illuminazione: 15%
- TV e mobili connessi: 14%
- Oggetti di design: 13%
- Attrezzatura per il giardino: 13%
- Tavoli e sedie: 12%
- Complementi per bagno e cucina: 12% e 11%
Solo il 28% degli intervistati non prevede alcun acquisto di questo tipo nel periodo considerato, un dato che conferma la forte propensione all’acquisto di prodotti per la casa nel prossimo anno.
Dove si informano gli italiani prima di acquistare
Il negozio fisico resta il punto di riferimento principale per chi valuta un acquisto di arredo: il 60% degli italiani dichiara di lasciarsi ispirare da luoghi fisici, con l'esperienza diretta in negozio al primo posto (43%).
Le fonti online, però, seguono a brevissima distanza, coinvolgendo il 56% degli intervistati, trainate dalla ricerca su siti specializzati (31%) e dai social network (14%).
Solo un italiano su dieci dichiara di non informarsi affatto prima di un acquisto di questo tipo, segno di quanto la scelta dell'arredo sia ormai un percorso ponderato, non un impulso.
Meno operazioni, spesa più alta: il nuovo profilo dell'acquisto arredo
Il mercato del credito al consumo finalizzato all'arredamento racconta una dinamica interessante. Nel 2025 le operazioni finanziate sono scese a 273 mila, l'8,7% in meno rispetto al 2024.
Il ticket medio, però, è salito a 3.795 euro, il 7,6% in più. Il dato indica un minor numero di operazioni finanziate, ma di valore medio più elevato.
Il comparto arredamento si conferma inoltre più resiliente del mercato del credito al consumo nel suo complesso: mentre le erogazioni complessive tramite convenzionati scendono del 2,7% nel 2025, quelle per l'arredamento calano solo dello 0,7%, attestandosi a 2,5 miliardi di euro.

Come cambia il metodo di pagamento tra chi acquista arredo “core”
Guardando alle modalità di pagamento previste, il quadro generale resta ancora orientato al pagamento diretto: il 41% degli italiani prevede di pagare l'acquisto in un'unica soluzione, e altrettanti (41%) optano per un acconto iniziale con saldo alla consegna.
Il dato cambia in modo significativo tra chi ha in programma un acquisto di arredo "core": in questo segmento, il 37% si orienta verso formule di pagamento dilazionato nel tempo. È proprio in questa fascia di acquisti più impegnativi che le soluzioni di pagamento rateale possono assumere un ruolo più rilevante nella pianificazione della spesa.
Un dato coerente con questa tendenza riguarda anche la propensione al pagamento flessibile: il 38% di chi acquisterà arredo dichiara che la possibilità di pagare a rate lo porterebbe a considerare prodotti di qualità superiore, con punte del 49% tra i Millennials, 41% tra la Gen Z e 46% tra i residenti dei piccoli centri.
Una soluzione alternativa: un prestito personale
Per chi preferisce non vincolare un finanziamento alla rete di rivenditori convenzionati, Compass offre anche la possibilità di finanziare l'acquisto di arredo attraverso un prestito personale, richiedibile online o in filiale indipendentemente dal negozio scelto:
- Richiesta autonoma, prima ancora di aver individuato il rivenditore o il prodotto definitivo;
- Importo libero, da destinare a uno o più acquisti di arredo secondo le proprie esigenze, senza vincoli di finalità dichiarata;
- Valutazione in un giorno lavorativo, con esito comunicato entro la giornata successiva alla richiesta completa.
Chi sta valutando la ristrutturazione della casa o l'acquisto di nuovi mobili può quindi scegliere la soluzione più adatta al proprio modo di fare acquisti: il finanziamento in negozio per chi ha già scelto dove comprare, oppure un prestito personale Compass per chi preferisce avere la somma disponibile prima ancora di decidere dove e cosa acquistare.
Distribuire la spesa nel tempo può quindi rappresentare, per una quota rilevante di consumatori, uno strumento utile per valutare acquisti di fascia superiore senza concentrare l’intero esborso in un’unica soluzione.
Fonti: Osservatorio Compass Speciale Arredamento, aprile 2026. Indagine CAWI condotta da SWG su un campione di 1.025 soggetti maggiorenni. Marzo 2026.
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