Venezuela, le devastazioni a Caraballeda viste dall'alto
A 13 giorni dalle devastanti scosse di terremoto che hanno colpito il Venezuela, la città costiera di Caraballeda si presenta sfigurata. Interi edifici sono stati rasi al suolo; al loro posto restano le macerie, dove proseguono le operazioni di soccorso e di recupero. Ieri è stato anche aggiornato il bilancio delle vittime nel Paese, salito a 3.535 morti, con 16.740 feriti e 6.462 persone tratte in salvo. I dati sono stati resi noti dal presidente del Parlamento venezuelano Jorge Rodríguez. Secondo le autorità, gli sfollati in tutta la nazione sono 17.854 e le famiglie assistite 86.794. I danni comprendono 856 edifici colpiti, di cui 190 crollati. Finora sono state registrate 1.048 scosse di assestamento. Sul terreno operano 29.567 uomini delle forze di sicurezza, 27.930 volontari e 4.338 soccorritori internazionali. Restano attivi 82 campi di accoglienza temporanea allestiti per gli sfollati.
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