Usa, il Maryland annullerà oggi 175mila condanne per marijuana

Lo ha annunciato il governatore democratico Wes Moore
epa10484421 Wes Moore, governor of Maryland, speaks during an event with US Vice President Kamala Harris (not pictured) at Bowie State University in Bowie, Maryland, USA, on 22 February 2023. Harris announced people buying their first home can be eligible to receive some relief from mortgage insurance costs under a program that was unveiled on 22 February. EPA/Sarah Silbiger / POOL
epa10484421 Wes Moore, governor of Maryland, speaks during an event with US Vice President Kamala Harris (not pictured) at Bowie State University in Bowie, Maryland, USA, on 22 February 2023. Harris announced people buying their first home can be eligible to receive some relief from mortgage insurance costs under a program that was unveiled on 22 February. EPA/Sarah Silbiger / POOL

WASHINGTON, 16 GIU - Lo Stato americano del Maryland annullerà 175.000 condanne per uso di marijuana emesse negli ultimi decenni, ha annunciato il governatore Wes Moore in un'intervista al Washington Post. Il democratico primo governatore nero del Maryland, ha dichiarato al quotidiano americano che intende "rettificare un gran numero di errori storici" firmando oggi questo decreto di grazia. Circa 100.000 persone vedranno scomparire dai loro casellari giudiziari le condanne per possesso o fumo di una droga che ora è legale nello Stato e ampiamente consumata. Secondo Moore, a molte persone - la maggior parte delle quali appartengono a minoranze etniche - viene ancora negato il lavoro, l'alloggio o l'accesso all'istruzione a causa di precedenti condanne per possesso di cannabis. Il Maryland, Stato di sei milioni di abitanti sulla costa orientale degli Usa, ha legalizzato l'uso ricreativo e la vendita al dettaglio di marijuana con un referendum nel 2023. Secondo il procuratore generale statale Anthony Brown la grazia si applica a tutti i condannati per possesso di marijuana ma "colpisce in modo sproporzionato in senso positivo" la popolazione nera. Il Washington Post sottolinea che gli afroamericani rappresentano il 33% della popolazione del Maryland ma il 70% delle persone incarcerate nello Stato. (ANSA).

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