Terrore in Michigan, auto contro una sinagoga e poi gli spari
L'incubo di attentati negli Stati Uniti, in rappresaglia all'attacco di Washington e Israele contro l'Iran, si e' concretizzato nell'attacco ad una sinagoga in Michigan. Al momento non e' chiaro quale sia il movente dell'uomo che ha guidato la sua auto o il suo camioncino imbottito di mortai contro il Temple of Israel, alla periferia di Detroit, e ha aperto il fuoco contro gli agenti della sicurezza prima di essere ucciso. Ma dal dispiegamento di forze, almeno un centinaio di macchine della polizia, e' stato evidente che c'era il timore di un attacco di vaste proporzioni. Anche perche' la sinagoga presa di mira ospita una delle piu' grandi congregazioni ebraiche riformate degli Stati Uniti e nel complesso c'e' pure una scuola materna. "Almeno una persona e' entrata nel tempio. La sicurezza l'ha vista e ha aperto il fuoco. Al momento non ci sono segnali di attivita' nella zona", ha detto lo sceriffo della contea di Oakland Michael Bouchard.
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