Starmer ripete "no a guerra in Iran" e respinge "pressioni" di Trump sui dazi

Il Regno Unito non intende farsi "trascinare nella guerra in Iran, non e' la nostra guerra". Lo ha ripetuto il premier laburista britannico Keir Starmer incalzato su questo tema nel Question Time del mercoledi' alla Camera dei Comuni dal leader dell'opposizione liberaldemocratica Ed Davey e a rispondere a quella che Davey ha definito "la minaccia mafiosa" fatta da Trump in un'intervista a Sky News su una possibile revisione dell'accordo sulla limitazione dei dazi nei confronti di Londra. Starmer ha sottolineato "le pressioni" ricevute da Washington in risposta al suo no a un coinvolgimento diretto britannico nel conflitto "in Medio Oriente", riferendosi alle parole di Trump nell'intervista come a "una di queste pressioni", assicurando di non aver ceduto finora e di non essere disposto a cedere.

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