Nato, 'guerra in Ucraina determinerà il destino del mondo'

Presidente del Comitato militare Bauer, 'proteggere democrazia'
epa10865304 NATO's Chair of the Military Committee, Admiral Rob Bauer attends a joint press conference with Norwegian Chief of Defence, General Kristoffersen following the meeting of the Military Committee in Chiefs of Defence Session in Oslo, Norway, 16 September 2023. NATO announced on 16 September that the Alliance's Chiefs of Defence agreed to extend the mandate of current Chair of the NATO Military Committee, Admiral Rob Bauer for more six months, and elect Italian Chief of Defence, Admiral Giuseppe Cavo Dragone as his successor. EPA/LISE ASERUD NORWAY OUT
epa10865304 NATO's Chair of the Military Committee, Admiral Rob Bauer attends a joint press conference with Norwegian Chief of Defence, General Kristoffersen following the meeting of the Military Committee in Chiefs of Defence Session in Oslo, Norway, 16 September 2023. NATO announced on 16 September that the Alliance's Chiefs of Defence agreed to extend the mandate of current Chair of the NATO Military Committee, Admiral Rob Bauer for more six months, and elect Italian Chief of Defence, Admiral Giuseppe Cavo Dragone as his successor. EPA/LISE ASERUD NORWAY OUT

BRUXELLES, 17 GEN - "Il concetto di democrazia deve essere protetto oggi come non mai. Gli ucraini mostrano al mondo cosa significa combattere in ciò che credi. Il risultato di questa guerra determinerà il destino del mondo: continueremo a sostenere l'Ucraina". Lo ha detto il Presidente del Comitato militare della Nato, l'ammiraglio Rob Bauer, aprendo la riunione dei capi di Stato Maggiore alleati. "Le discussioni di oggi ruoteranno intorno ai piani di difesa regionali, i più comprensivi dalla fine della Guerra Fredda: mai prima d'ora i piani nazionali sono stati integrati così profondamente al livello Nato e tutto ciò darà forma alle nostre forze armate". Lo ha detto il Presidente del Comitato militare della Nato, l'ammiraglio Rob Bauer, aprendo la riunione dei capi di Stato Maggiore alleati. "Tutto ciò significa più truppe in stato di allerta, l'adattamento delle strutture di comando, più logistica manutenzione e mobilità nonché un maggior numero di esercitazioni per mettere a terra questi piani", ha aggiunto. "Ci sono molti passi da prendere ancora per arrivare dove vogliamo nella messa punto di questi piani. Siamo in un'era dove ci dobbiamo aspettare l'inaspettabile e serve una maggiore cooperazione tra il privato e il pubblico". (ANSA).

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