Milei non ritira ambasciatore, 'crisi con Madrid assurda'

"E' un socialista totalitario e ha un complesso d'inferiorita'"
epa11255510 Argentina's President Javier Milei participates in an event commemorating the 42nd anniversary of the Falklands war, in the Plaza San Martin in Buenos Aires, Argentina, 02 April 2024. The country remembers the 1982 confrontation between Argentina and Britain that lasted 74 days and caused 649 deaths on the Argentine side, 255 on the British and three island civilians. EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI
epa11255510 Argentina's President Javier Milei participates in an event commemorating the 42nd anniversary of the Falklands war, in the Plaza San Martin in Buenos Aires, Argentina, 02 April 2024. The country remembers the 1982 confrontation between Argentina and Britain that lasted 74 days and caused 649 deaths on the Argentine side, 255 on the British and three island civilians. EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI

BUENOS AIRES, 21 MAG - Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, ha definito la grave crisi diplomatica scaturita con la Spagna a partire da dichiarazioni rilasciate durante una convention di Vox come "assurda" e ha precisato che non ritirera' l'ambasciatore a Madrid. Lo ha detto in un'intervista rilasciata oggi all'emittente 'LN+' dove ha accusato il premier Pedro Sanchez di aver "trasformato un problema personale in una questione di Stato". "Questa crisi sta macchiando la reputazione internazionale della Spagna e Sanchez si sta trasformando nello zimbello della politica mondiale", ha aggiunto. Milei ha quindi consigliato il premier spagnolo "di rivolgersi a uno psicologo per il suo complesso di inferiorita'" e ha consigliato alla moglie "un buon avvocato per le sue numerose questioni legali". "Questa crisi sta macchiando la reputazione internazionale della Spagna e Sanchez si sta trasformando nello zimbello della politica mondiale", ha aggiunto Per quanto riguarda le relazioni diplomatiche bilaterali il leader ultraliberista ha affermato che l'Argentina non ritirera' il suo ambasciatore a Madrid in risposta alla decisione del governo di Sanchez di ritirare il suo rappresentante diplomatico a Buenos Aires. "Pedro Sanchez sta commettendo un grave errore, non sarò così imbecille da ripetere un simile errore. Per noi rimane tutto come prima e se lui vuole continuare ad insistere su questa aberrazione, è un suo errore. Se si analizzano tutti i fatti e' chiaro di che e' la colpa", ha detto. (ANSA).

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