Madrid, 'concederemo l'asilo politico a Gonzales Urrutia'

Il candidato dell'opposizione venezuelano ha lasciato Caracas
epa11419083 Candidate Edmundo Gonzales (C-L) with leader Maria Corina Machado (C-R) speak during a press conference in the company of candidate Edmundo Gonzales, in Caracas, Venezuela, 17 June 2024. Machado denounced the arrest of Javier Cisneros and Gabriel Gonzalez, two collaborators of former ambassador Edmundo Gonzalez Urrutia's presidential campaign. This brings the total number of young anti-Chavez supporters arrested to five. EPA/MIGUEL GUTIERREZ
epa11419083 Candidate Edmundo Gonzales (C-L) with leader Maria Corina Machado (C-R) speak during a press conference in the company of candidate Edmundo Gonzales, in Caracas, Venezuela, 17 June 2024. Machado denounced the arrest of Javier Cisneros and Gabriel Gonzalez, two collaborators of former ambassador Edmundo Gonzalez Urrutia's presidential campaign. This brings the total number of young anti-Chavez supporters arrested to five. EPA/MIGUEL GUTIERREZ

ROMA, 08 SET - La Spagna concederà asilo politico al candidato dell'opposizione alle presidenziali in Venezuela, Edmundo Gonzalez Urrutia: lo ha annunciato il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, scrive La Vanguardia. Il capo della diplomazia spagnola ha spiegato che Urrutia ha chiesto il diritto di asilo, che "naturalmente", ha sottolineato, "il governo spagnolo elaborerà e concederà". Il politico, che si era rifugiato nell'ambasciata spagnola a Caracas, ha lasciato la capitale venezuelana ieri sera, ora locale, alla volta di Madrid. L'ex candidato dell'opposizione ha lasciato il Paese in compagnia della moglie Mercedes. Nel frattempo, l'avvocato di González Urrutia ha confermato che il diplomatico "è andato in Spagna", aggiungendo di non poter fornire ulteriori dettagli. González Urrutia ha denunciato brogli nelle elezioni del 28 luglio, che hanno attribuito una contestata vittoria al presidente uscente, Nicolas Maduro, con il 52% dei voti, senza fornire alcuna prova. L'opposizione, guidata dall'ex deputata liberale María Corina Machado, sostiene che González Urrutia abbia ottenuto più del 60% dei voti, con prove raccolte su un sito web che ha digitalizzato i registri di conteggio raccolti dai testimoni nei seggi elettorali. Il 'chavismo' al potere, da parte sua, sostiene che si tratta di materiale fraudolento e pieno di incongruenze. Su González, 75 anni, pendeva un mandato di arresto per diversi reati, tra cui "incitamento alla disobbedienza" e "cospirazione", legati alle proteste avvenute dopo le elezioni. L'ex candidato alla presidenza era stato chiamato a testimoniare tre volte, senza comparire in nessuna di esse e si era rifugiato nell'ambasciata spagnola a Caracas. (ANSA).

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