Iran al voto: economia al centro del dibattito tv tra candidati

I sondaggi danno il conservatore Ghalibaf in testa
epa11399963 (FILE) - A combo picture shows six presidential candidates (top-L to R) Saeed Jalili, Mohammad Bagher Ghalibaf, Masoud Pezeshkian, and (bottom-R to L) Mostafa Pourmohammadi, Amir-Hossein Ghazizadeh Hashemi, and Alireza Zakani, in Tehran, Iran (issued 09 June 2024). Iranian guardian council on 09 June 2024 approved the six presidential candidates Mohammad Bagher Ghalibaf, Saeed Jalili, Alireza Zakani, Mostafa Pourmohammadi, Amir-Hossein Ghazizadeh Hashemi, and Masoud Pezeshkian to run in the presidential election on 28 June 2024. EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
epa11399963 (FILE) - A combo picture shows six presidential candidates (top-L to R) Saeed Jalili, Mohammad Bagher Ghalibaf, Masoud Pezeshkian, and (bottom-R to L) Mostafa Pourmohammadi, Amir-Hossein Ghazizadeh Hashemi, and Alireza Zakani, in Tehran, Iran (issued 09 June 2024). Iranian guardian council on 09 June 2024 approved the six presidential candidates Mohammad Bagher Ghalibaf, Saeed Jalili, Alireza Zakani, Mostafa Pourmohammadi, Amir-Hossein Ghazizadeh Hashemi, and Masoud Pezeshkian to run in the presidential election on 28 June 2024. EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

ISTANBUL, 18 GIU - Il tema dell'economia, nel contesto delle sanzioni degli Stati Uniti, ha dominato il primo dibattito televisivo tra i candidati che si sfidano alle elezioni presidenziali in Iran, convocate anticipatamente dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi in un incidente aereo lo scorso 19 maggio, e in programma il 28 giugno. I problemi economici del Paese dovrebbero essere risolti dal governo in cooperazione con il popolo e gli investitori, ha affermato durante il dibattito trasmesso dalla tv di Stato, promettendo di affrontare il problema dell'inflazione e raggiungere una crescita dell'8%, Mohammad-Bagher Ghalibaf, 63 anni, conservatore e attuale presidente del Parlamento. L'obiettivo della crescita dell'8% non può essere raggiunto senza "aprire i confini con altri governi" e mettere da parte le differenze tra i vari partiti, ha detto invece, come riferisce Irna, Masoud Pezeshkian, 70enne e unico politico del campo riformista a cui è stato permesso di competere. Anche Mustafa Purmohamadi, 65 anni, conservatore ed ex ministro dell'Interno e dell'Intelligence, ha sottolineato come una riconciliazione a livello nazionale e la risoluzione delle dispute internazionali siano necessarie per cercare di superare il problema delle sanzioni. Mentre l'ultraconservatore Said Jalili, di 59 anni e membro del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale, ha sostenuto che attrarre investimenti dall'estero non è l'unico modo per avere una crescita economica, che dovrebbe basarsi sulla partecipazione del popolo alla vita sociale. Durante il dibattito, misure per affrontare i problemi economici del Paese sono state promesse anche dagli altri due candidati: Alireza Zakani, 59, attuale sindaco di Teheran e Amir Hossein Ghazizadeh Hashemi, 53 anni, capo ultraconservatore della potente Fondazione dei Martiri. Secondo i sondaggi della compagnia Parsine, come riporta Mehr, l'affluenza alle urne supererà il 52% degli aventi diritto, Ghalibaf è in testa con il 29% delle preferenze e dopo di lui il candidato più votato sarebbe Pezeshkian, che otterrebbe il 21% dei voti. Le rilevazioni danno Jalili al terzo posto con il 18% mentre gli altri candidati otterrebbero circa il 4% dei consensi. (ANSA).

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