Il 70% degli ucraini non vuole le elezioni adesso, prima la pace

In Ucraina il tema delle elezioni resta sullo sfondo, oscurato dalla guerra. Per Oleh Saakian, politologo ucraino, parlare ora di voto e' prematuro: "Sarebbe impossibile fare calcoli, tutto dipende da quale soluzione emergera' al fronte". La legge marziale e il conflitto in corso rendono la politica secondaria rispetto alla difesa del Paese. Secondo i dati citati da Saakian dell'Istituto di sociologia dell'Accademia nazionale delle Scienze, la fiducia in Volodymyr Zelensky e' attualmente al 40%, ma non si traduce automaticamente in consenso elettorale. Il presidente divide il primo posto con l'ex comandante in capo Valerii Zaluzhny, oggi ambasciatore a Londra. Cresce intanto il gradimento per figure militari. Se si votasse ora, ipotizza Saakian, Zelensky vincerebbe il primo turno, ma al ballottaggio potrebbe prevalere Zaluzhny. Tuttavia, conclude, "le elezioni non fermerebbero i combattimenti": per la maggioranza degli ucraini, prima viene la pace.

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