Caracas, 'la Guyana guerrafondaia sta con gli Usa contro di noi'

Sull'Essequibo il Venezuela respinge la posizione della Caricom
epa11298889 Venezuela President, Nicolas Maduro participate in the ALBA Summit at the Miraflores Palace, in Caracas, Venezuela, 24 April 2024. The XXIII Summit of the Bolivarian Alliance for the Peoples of Our America (ALBA) brings together in Caracas presidents of several bloc countries, among them, the Cuban Miguel Diaz-Canel, the Nicaraguan Daniel Ortega, and the Bolivian Luis Arce, who will meet with their Venezuelan counterpart Nicolas Maduro in a conclave in which they will address issues of common interest. EPA/Miguel Gutierrez EPA-EFE/Miguel Gutierrez
epa11298889 Venezuela President, Nicolas Maduro participate in the ALBA Summit at the Miraflores Palace, in Caracas, Venezuela, 24 April 2024. The XXIII Summit of the Bolivarian Alliance for the Peoples of Our America (ALBA) brings together in Caracas presidents of several bloc countries, among them, the Cuban Miguel Diaz-Canel, the Nicaraguan Daniel Ortega, and the Bolivian Luis Arce, who will meet with their Venezuelan counterpart Nicolas Maduro in a conclave in which they will address issues of common interest. EPA/Miguel Gutierrez EPA-EFE/Miguel Gutierrez

CARACAS, 01 GIU - Il governo di Caracas - in una nota pubblicata sul profilo X del ministero degli Esteri, Yvan Gil - respinge la posizione della Comunità dei Caraibi (Caricom) sulla controversia Guyana-Venezuela per l'Essequibo, affermando che cerca di promuovere una "matrice malevola e distorta" nel "presentare il Venezuela come un Paese aggressore". L'esecutivo guidato da Nicolas Maduro nello stesso comunicato attacca la Guyana per "le continue azioni guerrafondaie, attraverso alleanze con entità militari e di intelligence come il Comando Sud Usa e la Cia, che non solo mirano a preparare un'aggressione contro il nostro Paese, ma costituiscono una flagrante violazione degli accordi per il dialogo e la pace di St. Vincent e Grenadine" del dicembre 2023. "Cedendo la sua sovranità" agli Usa e "all'appetito vorace della Exxon Mobil", si avverte nella nota, la Guyana "promuove l'instabilità regionale". La Caricom, nell'ultima riunione del Consiglio per le relazioni estere e comunitarie, aveva sottolineato "il sostegno alla conservazione della sovranità e dell'integrità territoriale della Guyana" sulla vicenda dell'Essequibo, il territorio ricco di petrolio, amministrato da Georgetown, che Caracas si è annessa unilateralmente, per decreto. (ANSA).

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