Brasile, indagini sul ruolo della criminalità negli incendi

Tra gli arrestati a San Paolo un membro del Pcc
Fumo degli incendi boschivi presso Corumba', in Brasile, 16 agosto 2012. Da quasi due mesi non piove sul Pantanal e i focolai di incendio sono gia' oltre tremila, un numero sei volte maggiore della media delle "queimadas" registrate in tutto il 2011. E per i prossimi mesi non c'e' previsione di pioggia in tutta l'area di Corumba', la capitale del Pantanal ai confini con la Bolivia e il Paraguay. ANSA/OLIVIERO PLUVIANO
Fumo degli incendi boschivi presso Corumba', in Brasile, 16 agosto 2012. Da quasi due mesi non piove sul Pantanal e i focolai di incendio sono gia' oltre tremila, un numero sei volte maggiore della media delle "queimadas" registrate in tutto il 2011. E per i prossimi mesi non c'e' previsione di pioggia in tutta l'area di Corumba', la capitale del Pantanal ai confini con la Bolivia e il Paraguay. ANSA/OLIVIERO PLUVIANO

BRASILIA, 27 AGO - Sono in corso indagini sul possibile coinvolgimento dell'organizzazione criminale brasiliana Primeiro comando da capital (Pcc) negli incendi che negli ultimi giorni hanno messo in ginocchio il ricco e popoloso stato di San Paolo. Il governatore Tarcísio de Freitas, in un'intervista ai microfoni di radio Cbn, ha spiegato che uno degli arrestati per i focolai di Batatais, nell'interno dello stato, "si è identificato come membro del Pcc. Ha persino girato un video in cui diceva che avrebbe appiccato un incendio doloso per conto dell'organizzazione - ha affermato -. Questo aspetto sarà ora approfondito dall'inchiesta della polizia civile". (ANSA).

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