Ztl a 30 km all'ora a Roma, ricorso al Consiglio di Stato

'Ambientalismo punitivo, il cuore della città è inaccessibile'

(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Depositato un ricorso straordinario al Consiglio di Stato contro il provvedimento della giunta Gualtieri che ha esteso il limite di velocità a 30 km orari a tutta l'area della Ztl del centro storico. Lo annunciano l'associazione Le Partite Iva, rappresentata da Angelo Distefano, e il comitato Tutela Parcheggi e Mobilità nel Lazio, presieduto da Alessandra Casino, che hanno condiviso l'iniziativa con un gruppo di tassisti e cittadini attivi. Nel ricorso si sostiene che il provvedimento rappresenta una grave violazione di legge e comprometterebbe i diritti fondamentali di chi vive e lavora nella Capitale. In particolare sarebbero limitati drasticamente la libertà di circolazione, il diritto al lavoro - colpendo duramente tassisti, autotrasportatori e piccole imprese che operano quotidianamente- e la vivibilità urbana, "trasformando il cuore della città in un'area inaccessibile e congestionata sotto l'apparenza di un'azione ecologica". "Non permetteremo che Roma diventi il laboratorio di un ambientalismo punitivo - dichiarano i firmatari - Quanto accaduto a Bologna, dove il progetto 'Zona 30' è stato annullato dai Giudici Amministrativi, è il precedente legale che intendiamo utilizzare anche per la Capitale". (ANSA).

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