Valditara, 'consenso informato è libertà, basta lavaggi del cervello'

(ANSA) - ROMA, 25 AGO - "Il consenso informato è una scelta di libertà educativa. E una visione di libertà significa dare alle famiglie la possibilità di scegliere su temi eticamente sensibili come deve essere educato il proprio figlio. Lasciamo stare i nostri bimbi, non roviniamo la loro innocenza, la naturalità dei loro sentimenti". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, durante un convegno al Meeting di Rimini. "E' stato detto che la legge sul consenso informato favorirebbe i femminicidi ma io per la prima volta ho voluto trasformare l'educazione al rispetto e all'empatia, in obiettivi di apprendimento a scuola - ha aggiunto il ministro -. Ho visto libri destinati a bambini di 6-7 anni che mi hanno fatto rabbrividire, c'è scritto che l'identità di genere non è un fatto biologico ma solo un fatto culturale. E' andato sui giornali un caso: se un bambino si mettesse il rossetto e la gonna probabilmente si sentirebbe femmina, sono categorie fluide. Dire queste cose ad un bambino mette grande confusione in testa e probabilmente rovina la vita. Ho ricevuto insulti e minacce ma bisogna avere il coraggio di fare certe scelte, basta lavaggi del cervello". (ANSA).
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