Una barca ricorderà i 10 anni di 'Corridoi Umanitari' alla Barcolana

Per celebrare progetto di Comunità di Sant'Egidio. Accordo con Lega Navale

(ANSA) - TRIESTE, 05 OTT - "Corridoi Umanitari crea non solo accoglienza ma soprattutto integrazione". Con queste parole oggi, alla Lega Navale di Trieste, sono stati celebrati i dieci anni del progetto avviato dalla Comunità di Sant'Egidio che ha permesso l'ingresso in Europa di oltre 10mila persone in fuga da guerre e persecuzioni. Un anniversario che sarà celebrato anche alla Barcolana, la grande regata in programma domenica 11 ottobre, con un'imbarcazione presentata oggi dal presidente della Lega Navale, Sezione Trieste, Roberto Benedetti, e dal presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz. "Come Lega Navale Italiana, siamo sempre vicini alle persone fragili e a chi è in difficoltà. Quindi questa iniziativa fa parte del nostro spirito - ha detto Benedetti - e la solidarietà, l'accoglienza e l'inclusione fanno sempre parte delle nostre azioni". Benedetti ha inoltre ricordato che negli ormeggi della Lega Navale ci sono "anche quattro imbarcazioni della legalità, sequestrate alla malavita, usate per il traffico di esseri umani: le abbiamo messe a posto e le usiamo per scopi sociali". Gialuz ha sottolineato che "Corridoi umanitari sono un istituto creato con grande fantasia e coraggio, anche dal punto di vista giuridico, dalla comunità di Sant'Egidio, esattamente 10 anni fa, per governare l'immigrazione sottraendo le persone ai trafficanti di esseri umani e assicurando dignità alle persone e ai migranti, in Barcolana cerchiamo di raccontare questa storia molto positiva per tutti". (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto