Un metro di neve, a Pescocostanzo resiste l'Alimentari Mannella

(ANSA) - PESCOCOSTANZO, 01 APR - Ha raggiunto un metro la coltre nevosa a Pescocostanzo, gioiello dell'Appennino, in provincia dell'Aquila a 1.395 metri di quota, inserito nella rete dei Borghi piu' belli d'Italia. Un paesaggio suggestivo con cui devono però fare i conti i residenti, in particolare le attività commerciali che si preparano per le imminenti festività pasquali. Nove anni fa, ma era gennaio, per il forte vento in paese si formarono accumuli di neve alti fino a 4 metri; un fenomeno di portata simile non accadeva dal 1984. "Questa mattina ho aperto il negozio come di consueto, è venuta poca gente, viste le condizioni meteo, ma non posso fare diversamente". A parlare è Silvia Gizzarelli, titolare dell'Alimentari Mannella, che si incontra all'ingresso del paese. Quest'anno, a dicembre, il negozio celebrerà i 70 anni di attività, ma si sentirà molto la mancanza del papà di Silvia, scomparso l'anno scorso. Nel 1956 Mario Mannella, nonno materno di Silvia, aprì l'esercizio in via Colecchi, all'epoca periferia del paese. "Quando mio nonno morì, mia nonna rimase a gestire il negozio da sola, allora mia madre Anna andò ad aiutarla, poi installò un laboratorio per pizze e focacce. Accanto a lei c'era anche mio padre Domenico. E nel 2010, insieme a loro, ho cominciato a lavorare anche io qui, come collaboratrice, preparavo ciambelloni, muffin e cioccolatini. Poi nel 2015 sono diventata titolare, dando il via alla terza generazione". "Ora, senza mio padre è tutto molto diverso - continua Silvia -, ma voglio calcare le sue orme, impegnandomi a fare quello che lui ha fatto con passione per tanti anni". La neve non placa il recente dolore di Silvia, ma crea intorno al suo negozio, punto di riferimento per gli abitanti e i turisti, e nelle strade del paese un'atmosfera quasi fiabesca. Intanto i 'pescolani', nonostante la neve, si accingono a celebrare la Pasqua: tra i dolci, spiega Silvia, di solito si preparano le 'scarselle', con pasta frolla e ripieno di pecorino secco, fresco e canditi; per i bambini piccoli ci sono le bambole pasquali, a forma di cuore, cesto, uccelli e cavallucci. (ANSA).
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