Un hacker del clan Licciardi "prestato" ai rivali Mazzarella per le truffe
E' un 15enne legato al clan Licciardi, un hacker di 25 anni prestato al clan Mazzarella che, com'e' noto, e' rivale della prima organizzazione criminale, elemento centrale delle truffe, circa 60 quelle contestate, fatte tra il 2022 e 2024 su cui hanno fatto luce i carabinieri e la Dda di Napoli. Complessivamente sono 16 le persone arrestate per 12 delle quali e' stato disposto il carcere e sono stati eseguiti sequestri per circa un milione di euro. Dalle indagini e' emerso che a una vittima sono stati sfilati, in un sol colpo quasi 60mila euro, e che in un giorno i truffatori, che usavano una centrale telefonica localizzata a Napoli Est, erano capaci di appropriarsi di diverse centinaia di migliaia di euro, 2-300mila euro. "E' importante comunicare a piu' gente possibile il livello di sofisticazione. Non siamo davanti a truffati anziani, anche professioni sono caduto nella trappola", ha detto nel corso di una conferenza stampa il procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
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