Ucei, 'nostri giovani hanno paura, oggi più che mai vivere a testa alta'

'Sdoganato l'antisemitismo senza più neanche il bisogno di mascherarlo con l'antisionismo'

(ANSA) - ROMA, 06 OTT - "Si è sdoganato l'antisemitismo senza più neanche il bisogno di mascherarlo con l'antisionismo. La nostra preoccupazione più grande è ora rivolta ai nostri giovani. Oggi si sentono in pericolo per il solo fatto di indossare una kippà per strada o una catenina con la Stella di Davide. Rischiano di essere discriminati nei luoghi preposti alla loro formazione, come le scuole e le università". Sono le parole della presidente dell'Ucei Livia Ottolenghi intervenendo stasera al ricordo dell'attacco del 7 ottobre 2023 e dell'attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982, al Tempio Maggiore della Capitale. "È proprio a questi giovani, che dobbiamo dare una risposta forte. Oggi più che mai, dobbiamo recuperare e rivendicare il nostro orgoglio di essere ebrei. Non dobbiamo fare passi indietro per paura. Non dobbiamo nascondere la nostra identità - ha aggiunto - Vivere a testa alta, fieri della nostra storia, della nostra cultura e dei nostri valori: ce lo impone il 7 ottobre". "Oggi, con un rovesciamento totale di prospettiva, dal ruolo di vittime siamo passati in un immaginario collettivo a quello di carnefici, siamo additati come sostenitori e complici di un regime considerato criminale. Se prima ci cercavano, oggi molti ci evitano e provano imbarazzo per la nostra presenza. Ed è caduto qualsiasi tabu sull'antisemitismo, che impazza ovunque. Ognuno di noi può raccontare di quante amicizie personali siano finite in questi ultimi mesi, quanto sia difficile mantenere relazioni rispettose a tutti i livelli", ha detto il Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, intervenendo alla commemorazione. "Anche se, e dobbiamo sottolinearlo con affetto e riconoscenza, anche se siamo stati isolati, non siamo mai stati del tutto soli e sappiamo che nel mondo circostante c'è chi continua ad apprezzarci e amarci per quello che siamo. Per quello che siamo, appunto, e non per quello che dovremo essere in visioni distorte da una parte e dall'altra", aggiunto. (ANSA).

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