Truffa sull'oro, 'risparmiatori senza rimborsi dopo i patteggiamenti'

Cassazione respinge ricorso Procura generale Milano. Legali, 'resta un processo in corso'

(ANSA) - MILANO, 29 SET - "Da questo primo processo non arriverà alcun risarcimento: il patteggiamento, per sua natura, non decide sulle richieste di danno delle parti civili". Lo fanno notare gli avvocati Cristiano Cominotto e Claudio Parisi, che rappresentano centinaia di risparmiatori nel procedimento su una presunta maxi truffa su investimenti in lingotti d'oro ai danni di circa 2.400 risparmiatori. Vicenda che vedeva al centro la Global Group Consulting e che era emersa nel gennaio 2025 con un'ordinanza di custodia cautelare, in un'inchiesta della Procura di Milano, per sette persone e sequestri per quasi 23 milioni di euro. La Cassazione ha respinto il ricorso, dichiarandolo inammissibile, insieme ai ricorsi proposti da alcune parti civili, della Procura generale di Milano contro i cinque patteggiamenti, a pene comprese tra i 2 anni e 11 mesi e i 3 anni e 10 mesi per associazione per delinquere e abusivismo finanziario, decisi dalla gip Rossana Mongiardo il 5 febbraio nel primo filone di inchiesta delle pm Francesca Celle e Giancarla Serafini. La Pg aveva contestato quella sentenza ritenendo irregolare l'ammissione dei patteggiamenti. Quelle condanne ora, spiegano i legali dei risparmiatori, "sono definitive" e da questa sentenza non arriverà, dunque, alcun risarcimento. La vicenda, però, chiariscono gli avvocati, non è chiusa: "resta aperto il processo contro Samuel Gatto e Stefania Conti Gallenti - scrivono - nel quale i risparmiatori sono costituiti parte civile. Nei confronti dei cinque condannati resta inoltre la possibilità di agire davanti al giudice civile". Il processo, intanto, "è in corso davanti al Tribunale di Milano ed è ancora nella sua fase iniziale. I risparmiatori sono costituiti parte civile". (ANSA).

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