Traffico illecito di rifiuti tra Puglia, Grecia e Bulgaria, 14 indagati e 44 mezzi sequestrati

Sei persone, tra autisti, organizzatori dei trasporti, intermediari e gestori formali e di fatto delle societa' responsabili, sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Lecce per traffico illecito di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria. I sei arrestati (quattro in carcere e due ai domiciliari) sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti con l'aggravante della transnazionalita', spedizione e gestione illecita di rifiuti. In totale sono 14 gli indagati. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e iniziate nel gennaio 2024, hanno portato anche al sequestro di due societa', 44 mezzi e 300mila euro come presunto valore del profitto derivante dall'attivita' illecita, in cui e' coinvolta la societa' Bri.Ecologica. Secondo l'accusa, le attivita' illecite di smaltimento riguardavano rifiuti speciali non pericolosi - in prevalenza scarti di rifiuti industriali - provenienti da un impianto della provincia di Brindisi. (NPK)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto