Torture in carcere, a Cuneo si apre il processo a dieci agenti

Le prime testimonianze a ottobre, quattro imputati già condannati in abbreviato

(ANSA) - CUNEO, 11 MAR - Sfileranno a ottobre i primi testimoni nel processo che vede alla sbarra a Cuneo dieci agenti e ufficiali di polizia penitenziaria del carcere di Cerialdo, accusati di torture ai danni di cinque detenuti pakistani. Quattro imputati che avevano scelto il rito abbreviato sono stati condannati in primo grado a febbraio: tra loro l'ispettore che secondo l'accusa aveva guidato il blitz nella cella 417, dando inizio a un pestaggio che sarebbe proseguito anche nei locali dell'infermeria. Un "trattamento inumano e degradante" lo definisce la Procura, al cui vaglio sono finiti altri tre distinti episodi avvenuti tra il 2021 e il 2022. Oltre alla tortura, il reato più grave, sono diciotto le imputazioni contestate agli accusati che hanno scelto invece di comparire in dibattimento. Tra loro ci sono i quattro agenti che avrebbero partecipato al pestaggio e l'allora comandante della penitenziaria, Erminia Froio, accusata di omessa denuncia. Il 2 ottobre è in calendario la prima udienza per ascoltare tre degli operanti di polizia giudiziaria che si occuparono delle indagini. Nell'udienza successiva, il 16 ottobre, comparirà tra gli altri il direttore del carcere Domenico Minervini, insieme a due delle persone offese. (ANSA).

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