Torture al Beccaria: 10 restano in carcere, 3 ai domiciliari
Decisioni del gip Milano dopo istanze delle difese degli agenti

Presidio davanti al carcere minorile Beccaria organizzato dal gruppo "Cambiare rotta", Milano, 24 aprile 2024. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI
MILANO, 03 MAG - In dieci restano in carcere, mentre tre passano dal carcere ai domiciliari. È questo l'esito complessivo dei provvedimenti da poco depositati, dopo le istanze delle difese, dal gip di Milano Stefania Donadeo nell'inchiesta su presunti maltrattamenti e torture nel carcere minorile Beccaria. Indagine della Procura di Milano che il 22 aprile ha portato all'arresto di 13 agenti di Polizia penitenziaria e alla sospensione di otto colleghi. Non tutti gli arrestati avevano presentato istanza di scarcerazione. Il giudice ha anche valutato le posizioni degli agenti sospesi e in particolare di quelli che avevano presentato istanze. (ANSA).
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