Tifoso aggredito, ora in fin di vita in ospedale: l'appello della sorella
"Ti devi costituire". Così la sorella di Mario, il tifoso 34enne del Portici, in gravissime condizioni dopo essere stato colpito alla testa con una mazza da baseball al termine della partita disputata ieri dalla squadra vesuviana a Pozzuoli e valida per il campionato di Eccellenza, girone A. "Non si può morire per una partita di calcio - dice in un video a Portici 1906 e rilanciato sui social - mio fratello è in fin di vita per colpa di quest'uomo. Spero che mio fratello esca vivo dall'ospedale. Ha due figli a casa e la moglie è incinta. Non si può morire così. Non ci hanno dato nessuna speranza. Mio fratello è in coma. Non deve morire, non è giusto".
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