Terre des Hommes, in 10 anni saliti del 43% i reati sui minori in Italia

Più vittime tra le femmine. Record di maltrattamenti in famiglia con oltre 3000 casi

(ANSA) - ROMA, 08 OTT - I reati commessi nei confronti minori in Italia nel 2025 segnano un nuovo record: 7.272 vittime, con una netta prevalenza femminile. Rispetto all'anno precedente la crescita è di circa l'1% con 68 vittime in più, ma la tendenza negli ultimi 10 anni è invece in netta crescita, con un aumento del 43% dal 2015, pari a 2.192 vittime in più. I dati, elaborati dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale Polizia criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes. Il reato più frequente è quello dei maltrattamenti in famiglia con 3.008 vittime, il 41,4% del totale. Seguono la violenza sessuale (881 vittime) e la violenza sessuale aggravata (664), che insieme raggiungono le 1.545 vittime. Il terzo reato con più vittime è l'abbandono di persone minori o incapaci, con 637. Insieme queste voci raccolgono 5.190 vittime: il 71,4% del totale. Oltre sette su dieci. I dati sono pubblicati all'interno del Dossier indifesa "La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo" 2026, presentato nella sede dell'Anci, in vista della Giornata internazionale delle bambine che ricorre l'11 ottobre. Nel corso dell'incontro è stata inoltre anticipata la firma di un protocollo di intesa tra Anci e Fondazione Terre des Hommes Italia, per rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti. (ANSA).

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