Tajani, 'dopo gli scontri servono garanzie, affiniamo contenuti decreto e ddl'

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 02 FEB - In tema di sicurezza, "delle garanzie ci vogliono dopo quello che è successo, soprattutto i cortei che devastano le nostre città. Si stanno ancora affinando i contenuti sia del decreto che del disegno di legge. L'altra questione è quella della attività di prevenzione, quindi impedire a chi è già pregiudicato per reati violenti commessi durante le manifestazioni di partecipare alle manifestazioni", in "una sorta di daspo, così come si fa con gli ultrà violenti con il calcio. Adesso bisogna perfezionare il contenuto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani incontrando i giornalisti a Reggio Calabria, a una domanda sulla proposta di introdurre una cauzione per gli organizzatori dei cortei. A Torino "era una manifestazione organizzata, con violenza organizzata, non sono stati degli scontri causali, si capiva che erano una guerriglia preparata, facendo venire anche persone da fuori Italia. Quindi c'era un'organizzazione ed è inaccettabile. Tutti possono manifestare, ma nessuno può permettersi di bruciare le auto della polizia, di aggredire poliziotti, carabinieri e finanzieri e di mettere a ferro e a fuoco una città", ha sottolineato. (ANSA).
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