Studente ucciso alla Spezia, parenti e amici davanti alla prefettura

Parenti, amici e compagni di Abanoub Youssef, lo studente ucciso venerdi' scorso in un istituto professionale della Spezia, hanno inscenato una protesta spontanea questa mattina di fronte all'obitorio dell'ospedale cittadino. Un centinaio di persone ha occupato il marciapiede e la sede stradale esponendo cartelli per chiedere il massimo della pena nei confronti dell'assassino e l'impegno delle istituzioni nel rendere sicure le scuole. "La scuola e' complice", "Giustizia per Abu", "Vogliamo una giustizia veloce", "Abbiamo paura a tornare a scuola", si legge su alcuni dei cartelli mostrati dai manifestanti. Nessun momento di tensione, ma piuttosto di commozione per i parenti straziati dal dolore. La manifestazione poi si e' spostata in prefettura.

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