Striscione tolto a scuola: presidio di protesta a Genova

(ANSA) - GENOVA, 28 SET - 'La scuola che esclude è incostituzionale': è lo striscione di protesta contro il decreto Valditara srotolato stamani a Genova in piazza della Meridiana vicino alla scuola Daneo al presidio organizzato da un gruppo di genitori e insegnanti per contestare la rimozione dello striscione antirazzista multilingue 'qui nessun* è stranier*' da parte della polizia la settimana scorsa all'ingresso dell'istituto. Centinaia i manifestanti in piazza con cartelli e striscioni. "Chiediamo di proteggere lo spazio dei nostri bambini - spiega l'avvocata e presidente dell'associazione dei genitori degli studenti della Daneo Francesca Pastore -. Venerdì due agenti hanno portato via lo striscione che resta appeso al portone. Come comunità educante ribadiamo i principi costituzionali: qui nessuna persona è straniera o straniero. Straniero può essere un termine discriminatorio. Chi abita la scuola sa che non c'è insegnamento senza inclusione. La presenza di persone che vengono da Paesi diversi è una ricchezza, non rallenta l'apprendimento, semmai il contrario". Al presidio hanno aderito associazioni, comitati, ordini professionali e anche partiti del campo progressista. "Come psicologhe e psicologi sappiamo quanto i cambiamenti che toccano i luoghi di vita e di relazione possano incidere profondamente sui percorsi di crescita - interviene l'Ordine degli psicologi della Liguria -. Per questo riteniamo necessario che ogni scelta che riguarda l'infanzia e l'adolescenza, anche quando formalmente legittima, sia valutata alla luce dei suoi effetti concreti sulle persone più giovani, nel rispetto dei principi di uguaglianza e del diritto all'istruzione sanciti dall'articolo 34 della Costituzione". (ANSA).
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