Sport: a Nepi Molineris il premio 'manager uomo dell'anno' agli Msa awards 2026

Riconoscimento all'ad di Sport e Salute per contributo sviluppo sistema sportivo italiano

(ANSA) - ROMA, 06 NOV - "Per il costante contributo alla valorizzazione e allo sviluppo del sistema sportivo italiano, attraverso una visione manageriale capace di innovare, generare opportunità e riconoscere allo sport un ruolo centrale nella crescita sociale, culturale ed economica del Paese". Con questa motivazione Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha ricevuto il premio manager uomo dell'anno, agli Msa awards 2026, il premio della Manager sportivi associati Il riconoscimento è stato consegnato a Sanremo, nel corso della serata condotta da Jacopo Volpi. Un riconoscimento che premia il percorso manageriale di Nepi Molineris e la visione strategica portata avanti alla guida di Sport e Salute, con l'obiettivo di rendere lo sport sempre più accessibile, inclusivo e diffuso, rafforzandone il ruolo come leva di crescita sociale, culturale ed economica per il Paese. "Ricevere questo premio è per me motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Ma soprattutto rappresenta una responsabilità e uno stimolo ulteriore a fare sempre meglio. Il lavoro da fare è ancora tanto - ha detto Nepi Molineris - Voglio ringraziare Msa e desidero condividere questo riconoscimento con il mio presidente Marco Mezzaroma e tutta la meravigliosa squadra di Sport e Salute. È un premio che va ben oltre la mia persona e che sento di condividere con tutte le persone che lavorano per un obiettivo comune: contribuire a costruire uno sport sempre più accessibile, inclusivo, diffuso e capace di generare valore per il nostro Paese". Nel suo intervento, l'ad di Sport e Salute ha ribadito il valore di una visione che mette al centro lo sport di base, i bambini, i giovani, le famiglie e le comunità: "La nostra visione parte da un principio semplice: lo sport è di tutti. Vogliamo che ogni ragazzo abbia la possibilità di avvicinarsi a una disciplina sportiva, che ogni scuola possa diventare un luogo di movimento e crescita, che ogni territorio possa trovare nello sport un motore di rigenerazione e sviluppo". Una visione che si traduce in progetti e investimenti concreti, come Sport Illumina, il programma che restituisce spazi alle persone e trasforma luoghi in nuove opportunità di pratica sportiva e aggregazione. Centrale anche il tema della formazione e delle competenze manageriali, attraverso il lavoro della scuola dello sport, per accompagnare l'evoluzione del sistema e preparare i professionisti di oggi e di domani. "Il futuro dello sport non si costruisce soltanto attraverso le infrastrutture e gli investimenti, ma - conclude Nepi Molineris - soprattutto attraverso le idee, il talento e le persone capaci di trasformarli in progetti e opportunità". (ANSA).

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