Soumahoro, 'raid sulla scuola a Gaza è un atto di terrore'

ROMA, 06 GIU - "L'attacco alla scuola Al-Sardi, gestita dall'Unrwa è un atto di terrore e si inscrive nel solco del genocidio di civili a Gaza di cui Israele si sta rendendo colpevole": così Aboubakar Soumahoro, deputato e attivista per i diritti umani. "Parliamo di una scuola situata nel centro dell'enclave - spiega Soumahoro - rifugio di cittadini palestinesi fuggiti dalle violenze. Secondo i medici di Msf sono stati trasportati più di 70 corpi e 300 feriti, molti di loro sono bambini, il personale medico volontario ha anche detto che l'odore di sangue che ha invaso il pronto soccorso è insopportabile e che i corpi straziati delle persone giacciono ovunque, a terra e fuori. Il tutto in un contesto in cui il sistema sanitario è quasi al collasso, dopo quasi otto mesi di guerra. Davvero non si può tacere difronte a questa continua barbarie che colpisce innanzitutto i più fragili e i più piccoli. Israele ha passato il segno già da tempo, e con questo ennesimo atto crudele e spietato conferma quelle che sono le sue intenzioni: uccidere sistematicamente la popolazione di Gaza. La comunità internazionale, i Governi e le organizzazioni umanitarie alzino con maggior forza la loro voce per fermare la mano che uccide. Riconoscere lo Stato di Palestina è il primo, fondamentale passo da fare. L'Italia, in qualità di Presidente di turno del G7, abbia il coraggio di condannare Israele con fermezza e senza giri di parole, e riconosca lo Stato di Palestina, come già 13 paesi europei hanno fatto". (ANSA).
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