Sharaa, 'tregua con le forze curde e loro integrazione nell'esercito'

Il presidente insiste sulla 'sovranità su tutta la Siria'

(ANSA) - DAMASCO, 18 GEN - Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa ha chiesto un cessate il fuoco nell'ambito di un accordo con il capo delle forze curde e ha annunciato che l'intesa prevede l'integrazione delle forze curde nell'esercito di Damasco. L'accordo sulla Siria - scrivono i media locali - prevede che i curdi consegnino immediatamente l'amministrazione di Deir Ezzor e Raqqa allo Stato e che il governo si assumerà la responsabilità dei prigionieri dell'Isis e delle loro famiglie. Al Sharaa, incontrando oggi l'inviato statunitense Tom Barrack, ha però insistito sulla sovranità di Damasco su tutto il Paese, mentre le sue forze avanzano contro i combattenti curdi in ritirata nel nord e nell'est. Sharaa "ha ribadito l'unità e la sovranità della Siria su tutto il suo territorio, l'importanza del dialogo nella fase attuale e la necessità di ricostruire la Siria con la partecipazione di tutti i siriani", si legge in una nota della presidenza, aggiungendo che all'incontro ha partecipato anche il ministro degli Esteri Asaad al-Shaibani. Il giorno prima, a Erbil, l'inviato americano Barrack aveva incontrato Mazloum Abdi, capo delle Forze democratiche siriane a guida curda, secondo quanto riportato dalla presidenza della regione autonoma del Kurdistan iracheno. (ANSA).

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