Scoperto a Parma un giro di combattimenti tra pitbull dopati

(ANSA) - PARMA, 19 OTT - Allevavano pitbull e li dopavano per farli combattere. A Tizzano, nel parmense, è stata trovata un'arena per i duelli, mentre sul web venivano pubblicati i video degli scontri per dare più valore economico ai cani combattenti. Dodici persone, in varie province (Parma, Bergamo, Venezia, Pisa e Rieti) e in Serbia, sono coinvolte nell'indagine avviata nel 2025 dai Carabinieri del Nipaaf di Parma e dal Reparto Operativo Cites-Soarda. I reati ipotizzati, a vario titolo, vanno dal maltrattamento di animali all'organizzazione di combattimenti non autorizzati, incluso l'addestramento finalizzato alla loro partecipazione ai duelli. Sequestrati anche 24 pitbull. Il nucleo investigativo di Polizia ambientale - agroalimentare e forestale di Parma con il reparto operativo Cites-Soarda, i militari del centro anticrimine Natura di Catania, del Nucleo Cites di Venezia e dei Nipaaf di Bergamo, Pavia, Pisa, Grosseto e Rieti, con il supporto dei comandi provinciali competenti hanno dato esecuzione ai decreti di perquisizione e sequestro adottati dalla Procura di Parma. Sono stati recuperati tapis roulant, catene pesanti e collari con tasche per alloggiamento di pesi, farmaci steroidei con calendari e agende per i programmi di doping, un ring standardizzato con assi di legno e un tappeto sintetico: così sarebbero stati cresciuti, sin da cuccioli, addestrati e indirizzati al circuito dei combattimenti i 24 pitbull sequestrati nelle province di Parma, Bergamo, Venezia, Pisa e Rieti. Significativa l'analisi dei passaporti esteri dei pitbull, importati illegalmente da allevamenti in Serbia grazie ad addestratori, trafficanti e veterinari stranieri. (ANSA).
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