Sardegna abolisce addizionale comunale negli aeroporti per i mesi invernali

(ANSA) - CAGLIARI, 10 AGO - Svolta nelle politiche dei trasporti aerei della Regione Sardegna: il Consiglio regionale, durante i lavori sulla variazione di bilancio, questo pomeriggio ha approvato la misura che cancella l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco per i passeggeri in partenza dagli scali sardi per alcuni periodi dell'anno, come richiesto negli ultimi anni dai vettori low cost, in particolare da Ryanair per poter investire maggiormente nell'isola. Il provvedimento è stato formalizzato attraverso il sub-emendamento 2725 presentato dalla Giunta regionale, che corregge e modifica l'emendamento 976 presentato dalla minoranza (primi firmatari Truzzu, Piga e altri), accogliendone in parte le istanze in chiave sperimentale. Rispetto alla proposta originale dell'opposizione, che mirava a una cancellazione più estesa o totale, la nuova formulazione stabilisce la disapplicazione della tassa di 6,50 euro a partire dal prossimo 1 novembre. L'agevolazione riguarderà i periodi di bassa stagione compresi tra novembre e marzo per gli anni 2026, '27 e '28 negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero. Per lo scalo di Alghero è stata introdotta una tutela specifica, estendendo la misura anche ai mesi di aprile e maggio del 2027 e del '28. La Regione si farà carico dell'intero onere finanziario per evitare perdite allo Stato, stanziando in totale 18,2 milioni: 3,3 milioni di euro per il 2026, 9,1 per il 2027 e 5,8 milioni per il 2028 e garantendo anche il ristoro di circa 500.000 euro annui ai Comuni sede di scalo. (ANSA).
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