Sacra di San Michele accessibile a tutti, pronto l'ascensore nella roccia

Intervento della Crt e della Consulta, investimento da 400mila euro

(ANSA) - TORINO, 29 SET - La Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, è ora pienamente accessibile ai visitatori grazie a un nuovo intervento strutturale sostenuto dalla Fondazione Crt e dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino. Il progetto, con un investimento complessivo di 400mila euro, ha previsto la realizzazione di un nuovo ascensore all'interno di una torre preesistente del Monastero Vecchio, collegando i quattro livelli che ospitano il Museo del Quotidiano, la Biblioteca, la Sala Carlo Alberto con il Refettorio e l'Officina antica. Per installare l'impianto è stato necessario un complesso intervento di scavo e taglio della roccia. Sono stati rimossi complessivamente 55 metri cubi di roccia e materiali di riempimento, lavorando in spazi ristretti e con precisione millimetrica. La parte verticale dello scavo, profonda otto metri, è stata realizzata con taglio a disco, mentre per i sei metri di taglio orizzontale è stata utilizzata la tecnica del filo diamantato. Il cantiere, avviato nel marzo 2025, ha coinvolto tre imprese e circa 15 operai specializzati. "Oggi riconsegniamo alla comunità una Sacra di San Michele ancora più accessibile e inclusiva. Grazie al nuovo ascensore, un numero sempre maggiore di persone potrà vivere pienamente questo luogo, simbolo del Piemonte, raggiungendone il cuore", afferma la presidente della Fondazione Crt, Anna Maria Poggi. Poggi sottolinea inoltre come l'intervento sia stato realizzato senza alterare l'identità del monumento millenario e con il contributo delle maestranze del territorio. L'opera rientra nel programma della Fondazione Crt "Santuari e Comunità". "È stato un onore lavorare per migliorare la fruibilità della Sacra", dichiara la presidente della Consulta Licia Mattioli che ricorda la complessità dei lavori, svolti in spazi molto ristretti e con particolare attenzione alla sicurezza. Prima dell'avvio del cantiere sono stati inoltre riprogettati i flussi di accesso per visitatori e personale, con nuovi percorsi e una scala dedicata. La biglietteria è stata trasferita all'interno della Porta di Ferro per ampliare gli spazi di accoglienza, mentre sono stati ristrutturati anche caffetteria e bookshop, ora collocati nei pressi del Sepolcro dei Monaci. (ANSA).

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