Romeo,si parla di armi ma non di negoziati, preoccupante
E' giusto sostenere la resistenza ucraina

(da sinistra) Massimiliano Romeo, Maurizio Gasparri ed il presidente Ignazio La Russa nel corso delle dichiarazioni di voto al DEF 2024 al Senato a Roma, 24 aprile 2024. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
ROMA, 03 MAG - "E' giusto sostenere la resistenza ucraina perché questo è quello che abbiamo votato in Parlamento e siamo coerenti. Invece, ci preoccupa molto il fatto che si senta parlare solo di armi e che non ci siano iniziative diplomatiche che prevedano l'ipotesi di negoziati. Come se trattare o negoziare significasse arrendersi o uscirne sconfitti. E' importante trovare un equilibrio nell'interesse di tutti, senza ovviamente confondere aggressore e aggredito". Lo dice il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo interpellato sul nono decreto aiuti a Kiev che sarebbe in arrivo prevedendo altre armi. (ANSA).
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